Crotone, braccio di ferro in Giunta e Sculco sta a guardare

Scontro tra Pedace e de Luca. Il sindaco Pugliese sembrerebbe appoggiare l’assessore ai Lavori Pubblici. Mentre il leader della coalizione attende il rimpasto

CROTONE Braccio di ferro all’interno dell’amministrazione comunale di Crotone. Gli schieramenti in campo, per contendersi la leadership, “l’un contro l’altro armati”, sono quelli dell’assessore ai Lavori pubblici, Leo Pedace, che può contare sull’appoggio della collega alle Attività produttive, Sabrina Gentile, e dell’assessore all’Urbanistica, Rori de Luca, affiancato dalla collega ai Servizi Sociali, Alessia Romano. Chi vince comanda. Al momento sembra avvantaggiato Pedace, che può contare sul tacito assenso del sindaco Ugo Pugliese. Pugliese gli fa l’occhiolino, ma da buon marinaio, quale dice di essere, mantiene a galla la barca cercando di non andare a finire sugli scogli. Pugliese corre anche in aiuto dell’assessore Gentile, attaccata duramente dalle associazioni di categoria, che fanno riferimento a Rete imprese Italia: Confcommercio Calabria centrale, Confartigianato Crotone, Confesercenti Crotone, Cna Crotone e Casartigiani Crotone. Le associazioni di categoria sono scese in guerra contro l’assessore, che ha condiviso la celebrazione della Fiera di Crotone, così come era stata organizzata negli anni passati. Le associazioni chiedevano un ridimensionamento dell’iniziativa, riducendo i giorni di esposizione da nove a cinque già a partire da quest’anno (la fiera di tiene dal 20 al 29 ottobre prossimi) e l’amministrazione comunale non ha accolto la richiesta. A questo punto le associazioni hanno sferrato l’attacco violento all’assessore, che il sindaco ha pubblicamente difeso. Di fronte alla posizione intransigente dell’amministrazione comunale, l’altro ieri, le associazioni hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone. Si chiede soprattutto di indagare se sono stati utilizzati fondi pubblici per finanziare un’attività privata. Nel palazzo comunale si bisbiglia che Rori De Luca e la sua area avrebbero brindato se il sindaco avesse accolto le ragioni delle associazioni di categoria e licenziato l’assessore alle attività produttive. Il sindaco ha, invece, tenuto duro e lo scontro all’interno della Giunta si è acuito. Il “reuccio” di via Firenze, Enzo Sculco, leader della coalizione che esprime la maggioranza al Comune, in verità, guarda con poca attenzione agli scontri di palazzo. Tenta di sminuire, catalogando gli avvenimenti come normali diatribe politiche. Sculco non esclude che la giunta comunale guidata da Pugliese abbia bisogno di un nuovo tagliandino, ma rinvia l’operazione alla primavera prossima. Dopo le elezioni europee. Intanto nel palazzo comunale il braccio di ferro è in atto e non è detto che i protagonisti non guardino con attenzione a quello che si dovrà fare il prossimo autunno con le elezioni regionali. Gli appetiti non mancano, anche se Sculco è convinto di governare tutti i processi da via Firenze.

Gaetano Megna
redazione@corrierecal.it







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