Crotone, la Uil avvia una battaglia legale contro il Comune

Il sindacato chiede l’accesso agli atti per fare chiarezza sul regolamento di assegnazione delle posizioni organizzative

di Gaetano Megna
CROTONE La Uil Fpl ha chiesto l’accesso agli atti. Dopo la dura replica del sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, il segretario provinciale della Uil Fpl, Gaetano Papaleo, si è rivolto ad un avvocato per iniziare una battaglia legale contro l’amministrazione comunale che, a suo dire, non sta rispettando le regole nelle procedure per l’approvazione del regolamento di assegnazione delle posizioni organizzative. Ovvero il regolamento che, una volta approvato, dovrebbe stabilire a chi riconoscere un livello economico superiore a quello che ricopre attualmente e, quindi, un avanzamento della carriera. La norma prevede che, prima di approvare il regolamento, venga individuata la delegazione di parte pubblica, a cui spetta il compito di trattare con l’amministrazione comunale. Secondo il sindacalista della Uil questo passaggio sarebbe stato saltato e la Giunta avrebbe proceduto senza il necessario filtro sindacale. La delegazione sarebbe stata addirittura nominata dopo le scelte. L’altra accusa lanciata dal segretario di categoria della Uil all’amministrazione comunale è di aver tagliato fuori da questa contrattazione la stessa Uil che, nella Rappresentanza sindacale unitaria al Comune, esprime sette rappresentanti su dodici. Mentre con la Uil non c’è stato confronto con la parte minoritaria della Rsu il dialogo ci sarebbe stato. La Uil Fpl è pronta a dare battaglia anche sul fronte delle assunzioni. C’è già una lettera-esposto da mandare alla Corte dei conti sull’assunzione dell’ultimo dirigente effettuata tramite l’articolo 110 del Tuel. Nelle repliche di Pugliese e dell’assessore al personale, Benedetto Proto, l’amministrazione chiarisce che non si è potuto procedere all’assunzione di nuovo personale perché il Comune ha avuto il bilancio bloccato da un intervento della Corte dei conti. Appena sarà chiarita la situazione con la magistratura contabile si potrà procedere. «Se così fosse – ha detto Papaleo – si deve chiarire come mai si è proceduto all’assunzione dell’ultimo dirigente, il terzo della lista». I conti del Comune erano bloccati anche quando è stato assunto l’ultimo dirigente. Perché, poi, l’amministrazione comunale ha assunto tre dirigenti utilizzando l’articolo 110 del Tuel e non si è proceduto all’assunzione facendo riferimento ad un concorso che era stato già espletato? Tanta carne al fuoco e tante vertenze da metter in campo, e l’assessore al personale nella sua replica scrive: «Questa amministrazione si sta prodigando, sin dalla sua nascita, nel dare un nuovo funzionale assetto organizzativo, consapevole della difficile situazione ereditata». Anche su questo il sindacato ha da ridire: «I dirigenti c’erano e li hanno costretti ad andarsene anzitempo». (redazione@corrierecal.it)







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