Crotone, Pugliese azzera la giunta. «Ora un cambio di passo»

Esplodono le tensioni nell’esecutivo dopo l’inchiesta della Procura e gli scontri in maggioranza. Le motivazioni politiche del sindaco: «Realizziamo i gradi progetti messi in cantiere in questi mesi»

di Gaetano Megna
CROTONE
Azzerata la giunta comunale di Crotone. La decisione è stata presa dal sindaco Ugo Pugliese. A convincere Pugliese a “licenziare” i membri del suo esecutivo sono state, molto probabilmente, le situazioni che si sono venute a determinare: da una parte l’indagine della guardia di Finanza che ha riguardato la gestione della fiera mariana e il mercatino di via Giacomo Manna e dall’altra le forti polemiche scoppiate all’interno della maggioranza. A dare la spallata ad una situazione traballante sono state, però, le tensioni delle ultime ore, che hanno caratterizzato la vita all’interno della maggioranza. Un fulmine a ciel sereno? Non proprio, perché erano giorni ormai che si parlava di rimpasto e nomine, senza ovviamente indicare le date precise.
Gli scontri violenti e i veleni hanno fatto precipitare la situazione e Pugliese ha dato disposizione agli uffici per redigere l’atto di scioglimento del suo esecutivo. Scioglimento che era l’obiettivo dichiarato del leader della Coalizione “Prossima Crotone”, Enzo Sculco. Anche se Pugliese più volte ha ribadito, negli ultimi mesi, la sua autonomia rispetto a Sculco. Il “reuccio” di via Firenze chiedeva a viva voce l’allontanamento degli assessori defenestrati dalla decisione di Pugliese, perché non era contento di come procedevano le attività rispetto ai programmi e ai finanziamenti che la città pitagorica aveva avuto.

«UN CAMBIO DI PASSO SUI PROGETTI» In serata, il primo cittadino ha inviato una lunga dichiarazione in cui spiega le ragioni della scelta. «A tre anni dall’inizio della consiliatura, ritengo opportuno e necessario realizzare una forte azione di rilancio dell’attività amministrativa e di governo della città di Crotone – spiega –. Per questo fine è indispensabile ritrovare compattezza ed entusiasmo e impegnare fino allo spasimo tutte le straordinarie positive energie di cui è ricca la coalizione della Prossima Crotone ed è dotata la nostra città. La decisione è maturata dopo una fase di studio e analisi delle criticità residue rilevate in ogni ramo dell’attività amministrativa. Si è ristabilita una forte coesione con la maggioranza sulle linee programmatiche del sottoscritto». «Ora però – continua  il sindaco – si apre una fase nuova, in cui bisogna cambiare passo, aprirsi al dialogo con tutte le forze vive della città e soprattutto mettere a cantiere tutte le ingenti risorse che la coalizione ha saputo conquistare grazie all’impegno della nostra squadra di governo e di tutte le nostre rappresentanze politiche ed istituzionali. Una fase nuova che dovrà vederci tutti protagonisti e in cui sarà determinante il contributo, il ruolo e l’attività di tutti i nostri consiglieri comunali che costituiscono la base di legittimazione e di riferimento sulla quale costruire un nuovo e più fecondo percorso amministrativo a vantaggio e a favore della città di Crotone». Il nodo sono i progetti finanziati, che dovranno essere «rapidamente realizzati con una grande capacità di incidere sulla qualità della vita dei cittadini e dei quartieri e soprattutto in grado di suscitare processi di sviluppo dell’economia e dell’occupazione. Non saranno due anni facili ma di sicuro decisivi per le prospettive future della nostra città. E io voglio assolvere, la coalizione vuole assolvere, fino in fondo al proprio dovere senza risparmiarci fatica ed impegno. Per queste ragioni ritengo che ogni energia non debba e non possa disperdersi quanto invece, dovrà essere opportunamente organizzata e raccordata ed essere finalizzata a questo impegno e a questa missione». (redazione@corrierecal.it)





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