“Festa” per Antica Kroton, Pedace minaccia querele

Infuria la polemica per la spesa da 110mila euro nella manifestazione organizzata per celebrare il progetto

di Gaetano Megna
CROTONE Querela per diffamazione. L’ex assessore ai Lavori pubblici Leo Pedace ha dato mandato all’avvocato Pino Pitaro per querelare Mimmo Mazza, capogruppo in consiglio comunale di “Laboratorio Crotone”. Mazza è intervenuto nella polemica scoppiata per i 110.000 euro spesi, nell’ambito del progetto Antica Kroton, per organizzare la manifestazione del 12 aprile scorso. Una manifestazione organizzata per presentare alla città pitagorica il progetto che ha avuto un finanziamento di 61.700.000 euro. “Desta sorpresa ed enorme ilarità – scrive Mazza – il finto clamore suscitato dall’accesso agli atti effettuato dal gruppo consiliare ConSenso relativo alla manifestazione inaugurale del progetto Antica Kroton”.
Continuando Mazza scrive: “Sorpresa perché tutti gli atti a cui fanno riferimento sono pubblicati da tempo nella sezione trasparenza del sito della società Crotone sviluppo”. Il gruppo consiliare ConSenso, qualche settimana fa, ha chiesto l’accesso agli atti delle attività messe in atto da Crotone sviluppo per quanto riguarda il progetto Antica Kroton (spese e incarichi effettuati dalla società in house del Comune). Il passaggio contestato da Pedace è quello successivo, quando Mazza scrive: “Il portale di Crotone Sviluppo è un esempio di trasparenza, potremmo definirlo cristallino come acqua di fonte, così come cristallino è l’azione di tutta l’amministrazione Pugliese, oggi, finalmente, anche il settore dei Lavori pubblici”. L’ultima sottolineatura rappresenta una grave accusa nei confronti Pedace, che ha gestito la delega dei Lavori pubblici sino all’azzeramento decretato dal sindaco Ugo Pugliese.
Mazza probabilmente voleva tirare Pedace e i quattro consiglieri comunali del gruppo ConSenso in una polemica. Lo si capisce quando scrive: “Comprendiamo, e da qui l’ilarità, che “cercare il pelo nell’uovo” dove il pelo non c’è costringa gli sventurati consiglieri, oggi d’opposizione, ma fino a ieri comodamente seduti nelle poltrone di comando di questa amministrazione (Akrea, Crotone Sviluppo, presidenza commissioni Politiche sociali, Protezione civile, assessorato ai Lavori pubblici, ad inventarsi falsi scoop e finti scandali per cercare i fatidici 5 minuti di notorietà”. E ancora: “come si fa a dire che Crotone sviluppo ha pagato 22.000 euro di affitto del museo di Pitagora avendo davanti tutti gli atti che certificano che quei soldi sono stati spesi per attrezzare la struttura, sia tecnologicamente sia strutturalmente per la comodità dei tantissimi crotonesi che quella sera hanno partecipato alla presentazione e a renderla idonea ad accogliere il più grande evento mediatico di questo nuovo millennio?”. Le provocazioni finalizzate a trascinare nella polemica sia Pedace che il gruppo consiliare di Consenso ci sono e sono anche tante. Pedace e il gruppo, però, hanno deciso di non replicare ed è stato dato mandato al legale per querelare Mazza per diffamazione. Al di là delle polemiche politiche lascia comunque perplessi il fatto che per organizzare una manifestazione durata circa tre ore sono stati spesi complessivamente 110.000 euro e francamente la ricaduta per Crotone ancora non si è vista.







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto