Decreto sicurezza-bis non è retroattivo, tifoso rientra allo Scida

Il legale del supporter del Crotone che si era visto negare l’abbonamento ha scritto al Viminale. In passato era stato colpito da Daspo. Il Ministero: «Ha riacquisito il diritto a partecipare agli eventi sportivi»

CROTONE Potrà tornare allo stadio il tifoso del Crotone che si era visto negare la sottoscrizione dell’abbonamento a causa del decreto sicurezza bis. La norma voluta dall’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini, infatti, prevede che per i tifosi colpiti in passato da Daspo, per poter sottoscrivere abbonamenti e biglietti debbano chiedere una sorta di riabilitazione al questore competente.
A chiarire la vicenda è stato il ministero dell’Interno che ha risposto al quesito dell’avvocato Barbara Ventura che rappresentava un tifoso del Crotone il quale, pur avendo da tempo espiato il Daspo, si era visto negata la sottoscrizione dell’abbonamento allo stadio Ezio Scida per la stagione calcistica 2019-2020. Il Ministero ha risposto che il decreto sicurezza bis non è retroattivo e non può trovare applicazione nei casi in cui il provvedimento di Daspo abbia ormai esaurito i propri effetti e il destinatario abbia, secondo la normativa al tempo vigente, riacquisito il diritto a partecipare a manifestazioni sportive.





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