SS106, Variante Catanzaro-Crotone: la Provincia sollecita De Micheli e Santelli

L’ente intermedio pitagorico chiede al Ministero delle Infrastrutture ed alla Regione di accelerare i tempi per la progettazione del nuovo tracciato sulla SS106: «Siamo fortemente penalizzati, servirà per uscire dall’isolamento»

CROTONE La Provincia di Crotone sollecita i lavori di collegamento con Catanzaro, attraverso la variante al megalotto 6 della SS106. E lo fa scrivendo al ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli e alla neo presidente della Regione, Jole Santelli.
Rammentando come la variante sia già stata oggetto di delibera Cipe, dell’aggiornamento del Contratto di programma tra Mit e Anas sulla Gazzetta Ufficiale (del 25.01.2020) e registrata presso la Corte dei Conti che ha recepito le istanze delle province di Crotone e Catanzaro e dei 51 Comuni del territorio attraverso delibere di Consiglio provinciale e comunale, dall’ente intermedio chiedono «un rapido intervento per sbloccare questa fase», «l’individuazione il tracciato definitivo della Variante Catanzaro-Crotone, scegliendo quello proposto all’unanimità dagli Enti locali delle province di Crotone, Catanzaro e Cosenza» e di «passare immediatamente alla fase di progettazione».
Attualmente la provincia di Crotone, proseguono, «è l’unica della Calabria a non essere attraversata da una autostrada o da una strada extraurbana principale di categoria B, al contrario, sulla costa è presente una strada extraurbana secondaria di categoria C, costruita circa 100 anni fa, definita la “strada della morte” per la moltitudine di incidenti stradali mortali che si verificano continuamente».
Nella missiva inviata al ministro ed al presidente della Regione, dalla Provincia evidenziano ancora che solo «parzialmente» sono stati realizzati dei «modesti interventi con qualche rotatoria, che di fatto non hanno messo in sicurezza la strada, anzi ne hanno rallentato ulteriormente la velocità di transito, recando notevoli disagi ai conducenti dei mezzi di trasporto».
La Provincia ricorda anche che a marzo dovrebbero iniziare i lavori del Megalotto 3 del tratto Roseto Capo Spulico – Sibari, «che di fatto completerà il corridoio TEN a scorrimento veloce» e che collegherà «l’autostrada Adriatica all’autostrada A2 Mediterranea, favorendo il progresso e lo sviluppo del territorio della Calabria Centrale e della costa Tirrenica».
Dunque, «per non aumentare il gap tra i territori della Calabria», «diventa indispensabile velocizzare la realizzazione di questa Variante sulla costa Jonica, nel tratto Catanzaro-Crotone», utile a «far uscire dall’isolamento questo territorio, almeno da sud» e ad «arginare lo spopolamento delle comunità pedemontane della Presila».
«Il settore Turistico, Agricolo ed Agroindustriale, del nostro territorio, sono fortemente penalizzati dalla lentezza di collegamento dell’attuale SS106 e dai costi di trasporto. In definitiva – chiude la lettera inviata a Paola De Micheli e Jole Santelli – questo è l’accorato appello che le province di Crotone e Catanzaro, all’unanimità, lanciano al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ed al Presidente della Regione Calabria».







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