«Assembramenti negli uffici postali, il personale è a rischio»

Ierardi (Cisl) si rivolge al prefetto di Crotone. «Le persone non rispettano la distanza di sicurezza. E si rivolgono agli sportelli per «operazioni futili»

CROTONE Gli assembramenti davanti agli uffici postali mettono a rischio la salute dei lavoratori delle poste della provincia di Crotone. Il segretario territoriale di Cisl Spl, Ernesto Ierardi, scrive al prefetto della provincia pitagorica e chiede «un presidio delle forze dell’ordine presso gli uffici del territorio». Il sindacalista evidenzia che, da quando è in atto l’infezione del Covid-19, davanti agli uffici postali della provincia di Crotone si «notano assembramenti davanti le sedi postali di persone che non rispetto le misure di sicurezza previste da tutti i DPCM emanati dal presidente del consiglio». Oltre ad avere un comportamento inadeguato l’utenza, sempre secondo il sindaco, farebbe ricorso alle poste per «operazioni futili e non di primaria necessità».
La situazione rischia di aggravarsi a partire da domani e sino al prossimo 1 aprile considerato che è stato disposto il pagamento delle pensioni. La Cisl Spl teme per «l’incolumità del personale addetto e per eventuali problemi di ordine pubblico che potrebbero determinarsi all’esterno degli uffici postale». (g. m.)







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