Crotone, Torromino aspetta Lega e Fdi ma intanto riunisce altre forze

Nuovo incontro delle forze civiche che si riconoscono negli ideali politici del centrodestra. Si programma l’imminente campagna elettorale nella città di Crotone

protesta commercianti Crotone

di Gaetano Megna
CROTONE
Il parlamentare Sergio Torromino (Forza Italia) ha incontrato i rappresentanti dei movimenti che guardano al centrodestra, dopo avere congelato le riunioni con Lega e Fratelli d’Italia. All’incontro tenutosi oggi pomeriggio nel salone di Metalcarpenteria, azienda di proprietà del parlamentare, hanno partecipato tra gli altri Leo Pedace, ex assessore comunale con Ugo Pugliese, Salvatore Foti, già candidato a sindaco per il centrodestra qualche consiliatura fa, Giovanni Procopio, consigliere comunale uscente, e Maurizio Fiorino, super assessore al tempo del sindaco Pasquale Senatore. Non ha partecipato Giovanni Capocasale, referente dell’associaziome “Krotone da vivere”. Secondo quanto riferito, Capocasale aveva dato la disponibilità a partecipare, tanto che per aspettare il suo arrivo, che non c’è stato, la riunione è iniziata in ritardo. Ovviamente argomento dell’incontro è stato la preparazione della campagna elettorale: scelta del candidato a sindaco, stesura del programma e la composizione delle liste. Ieri Torromino aveva informato gli alleati della Lega e di Fratelli d’Italia che erano sospesi temporaneamente le riunioni di coalizione con i partiti, rinviando ogni cosa ad una fase successiva all’incontro che dovrà tenersi con i livelli nazionali della coalizione di centrodestra. Oggi il confronto per prepararsi alla campagne elettorale è andato avanti senza i partiti. A pelle sembra proprio una dichiarazione di guerra contro gli alleati che avevano ampiamente polemizzato per il movimentismo del parlamentare e per le sue iniziative solitarie. Sembra proprio che abbia voluto mandare il messaggio che va avanti anche senza l’apporto dei partiti della provincia di Crotone. Con i movimenti oggi si è parlato del programma da presentare agli elettori e soprattutto della scelta del candidato a sindaco. Ha negato di avere incontrato a Piacenza il segretario generale del Comune di Genova cosa che, invece, trova conferma nelle indiscrezione negli altri due partiti di centrodestra. L’incontro a Piacenza sarebbe durato ben quattro ore: dalle 9,30 alle 13,30. A questo punto solo un intervento di Criscuolo potrebbe chiarire come stanno realmente le cose. I partecipanti al tavolo di oggi hanno detto di non gradire la candidatura del segretario generale al Comune di Genova. Il primo ad esprimersi in questa direzione è stato Foti, che non crede opportuno candidare un tecnico. I tecnici, secondo Foti, vanno bene solo quando svolgono la propria professione, invece, quando vengono chiamati a gestore le istituzioni i risultati sono deludenti. Ha portato come esempio quello che si sta consumando al Comune di Crotone con la gestione commissariale. Più tranciante sarebbe stata la posizione di Pedace, che ha già allestito quattro liste. Secondo quanto riferito, Pedace avrebbe detto di non essere della partita nel caso in cui il candidato a sindaco dovesse essere Criscuolo. Torromino, quindi, ha proceduto a fare la sintesi della riunione invitando i presenti a presentargli i nomi graditi per la candidatura a sindaco. Quando avrà raccolto tutti i nomi escluderà quelli che lui considera impresentabili e gli altri saranno portato in discussione al tavolo del centrodestra nazionale annunciato per i prossimi giorni. (redazione@corrierecal.it)





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