Crotone, l’ordinanza del commissario riapre la discarica di Columbra

Tiziana Costantino ha emesso l’ordinanza per fronteggiare l’emergenza rifiuti che ha trasformato la città in una pattumiera, con le strade invase dalla spazzatura.

CROTONE Arriva l’ordinanza contingibile e urgente del commissario prefettizio di Crotone, Tiziana Costantino, che impone la riapertura della discarica di Columbra.  L’ordinanza comunale dettata da urgenti motivi sanitari fa riferimento a “quanto previsto dall’ordinanza n.54 del 3 luglio scorso, emanata dal presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, “avente per oggetto urgenti misure per assicurare la corretta gestione dei rifiuti urbani anche correlate alla prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”.Tenuto conto anche del fatto che “nella stagione estiva, per la presenza dei flussi turistici, si determina un aumento della produzione dei rifiuti urbani con un fabbisogno maggiore di volumi di smaltimento”. Nell’ordinanza il commissario prefettizio si pone anche il problema di dovere garantire la salute dei cittadini e quella dei lavoratori del settore dei rifiuti. Secondo il commissario, “la discarica di Columbra, di proprietà della Sovreco spa, diventa nella circostanza temporale in atto un impianto di rilevante necessità strategica per il Comune di Crotone in questo momento di particolare emergenza igienico sanitaria”. “ Ritenuto pertanto – si legge ancora nell’ordinanza – necessario, urgente e contingibile intervenire per assicurare il continuo conferimento dei residui di lavorazione impiantistica presso la suddetta discarica ubicata in loc. Columbra del Comune di Crotone al fine di non interrompere il regolare svolgimento di un servizio pubblico essenziale”, viene ordinato, “alla società Sovreco Spa nella persona del suo legale rappresentante pro tempore, di provvedere dal 10 luglio 2020 al 31 luglio 2020 e comunque anche prima qualora si raggiunga il limite complessivo abbancabile nella discarica di Crotone pari a circa 10.000 mc. allo svolgimento del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani nel proprio impianto”. Oggi 20 sondaci della provincia di Crotone hanno chiesto al prefetto di Crotone la convocazione dell’Ato per trovare una soluzione all’emergenza rifiuti. L’incontro è stato convocato per domani mattina. (ga.me.)





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto