Crotone, burrasca nel centrodestra per l'(iper)attivismo di Torromino

Rumors di una riunione “privata” tra il parlamentare di Forza Italia e Leo Pedace indispettiscono la Lega. Che valuta l’idea di correre in solitudine alle Comunali

di Gaetano Megna
CROTONE Aria di burrasca nella coalizione di centrodestra allestita per le elezioni amministrative a Crotone. La Lega potrebbe addirittura correre da sola se il parlamentare azzurro Sergio Torromino non dovesse cambiare atteggiamento. Il segretario provinciale del carroccio, Giancarlo Cerrelli, né smentisce e né conferma. Si limita a dire di non volere lasciare dichiarazioni e questo – secondo prassi convalidata – equivale ad una conferma. Qualcosa che non quadra c’è. Negli ambienti del centrodestra si racconta che Cerrelli domani incontrerà il segretario regionale del suo partito, Cristin Inverizzi, atteso a Crotone per parlare della lista e con molta probabilità vorrà fatto anche il punto sul rapporto con Forza Italia dopo l’allargamento della coalizione ad alcune liste civiche.
Si racconta che Cerrelli non sia stato informato dell’allargamento della coalizione alle liste di civiche di Leo Pedace. Addirittura, l’altro ieri, recatosi nella sede elettorale del candidato a sindaco del centrodestra, Antonio Manica, si sarebbe trovato di fronte ad una riunione in corso tra FI e Pedace e non sarebbe stato nemmeno invitato a partecipare. Il segretario provinciale è stato del tutto ignorato, ma probabilmente Torromino potrebbe avere dialogato con il segretario cittadino del carroccio, Salvatore Gaetano. Anche questa sfumatura avrebbe fatto arrabbiare Cerrelli, che teme che il parlamentare azzurro si stia insinuando tra le maglie della Lega per mettere zizzania. Un’altra questione che avrebbe indispettito il segretario provinciale della Lega pitagorica riguarda gli incontri che, lo scorso venerdì, Pedace e Torromino hanno avuto alla Cittadella per definire il ritorno nel centrodestra delle liste civiche, che si erano allontanate al momento della nomination di Manica a candidato a sindaco.
Pedace e gli altri, dopo un giro di giostra nel centrosinistra per tentare di dare vita ad una coalizione anomala, sono tornati nel centrodestra e l’accordo per il matrimonio è avvenuto alla Cittadella regionale. Nella Lega si racconta che tutti avrebbero incontrato Pedace e sentito le ragioni del ripensamento, fuorché i rappresentanti del Carroccio. I sonni del Carroccio pitagorico, quindi, sono agitati a causa delle attività che sta mettendo in campo Torromino con la composizione delle liste.
Oltre a quella ufficiale di FI, il parlamentare sta lavorando per targare di azzurro una serie di liste civiche. Si teme che Lega e Fratelli d’Italia possano essere schiacciate dalla formidabile armata che sta allestendo Torromino. Si teme che il voto favorevole alle liste civiche possano ridimensionare il ruolo di Lega e Fratelli d’Italia nel futuro consiglio comunale. I due partiti ufficiali del centrodestra rischiano di partire con un ruolo da protagonisti e trovarsi in consiglio comunale con quello di comparsa di terza fila. Domani la situazione che si sta venendo a creare a Crotone sarà rappresentata a Invernizzi e non è detto che il segretario regionale non possa decidere di rompere l’alleanza e correre con il simbolo della Lega e di qualche lista civica, sempre che in questa nuova composizione non entri anche Fratelli d’Italia che non fa salti di gioia per la situazione che si è venuta a determinare nella coalizione. Si racconta anche di una riunione di oggi pomeriggio che si sta tenendo in un palazzo del centro della città pitagorica. Sono stati visti salire rappresentani della Lega, di Fratelli d’Italia e liste civiche. I giochi potrebbero riaprirsi.





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