Comune Crotone, Costantino si congeda: «Ho perseguito il bene della città»

Il commissario straordinario indirizza una nota di saluto a conclusione del suo mandato: «L’azione amministrativa è stata improntata ai principi delle regole e della legalità con la volontà specifica di offrire un apporto positivo alla città»

CROTONE «In questi mesi ho profuso tutte le mie energie nello svolgimento dell’alto compito al quale sono stata chiamata, affrontando le problematiche nell’esclusivo interesse pubblico ed avendo come unico obiettivo il perseguimento del bene comune». E’ quanto dichiara il commissario straordinario del Comune di Crotone Tiziana Costantino nella nota di saluto indirizzata alle autorità civili, militari e religiose, alle associazioni economiche e sociali, agli organi di stampa della città, a conclusione del suo mandato. Il prefetto Costantino si era insediata nel dicembre dello scorso anno dopo le dimissioni del sindaco Ugo Pugliese. Mandato che si conclude alla vigilia delle elezioni che daranno una nuova amministrazione alla città. Costantino, nel dirsi certa che i cittadini abbiano compreso i suoi intendimenti per Crotone, ricorda i mesi in cui si è trovata ad amministrare la città sono stati «intensi e difficili, in particolare i mesi dall’emergenza pandemica e del conseguente lockdown. Insieme li abbiamo affrontati grazie non solo all’attenzione e al rispetto delle regole che le persone hanno dimostrato, ma soprattutto per il diffuso senso di solidarietà che ha caratterizzato quei giorni complicati». «L’azione amministrativa – ribadisce il commissario – è stata improntata ai principi delle regole e della legalità con la volontà specifica di offrire un apporto positivo alla città che, pur nelle tante difficoltà, ha potenzialità enormi, una storia millenaria, bellezze paesaggistiche ed artistiche e merita di essere conosciuta ed apprezzata proprio per queste tante peculiarità».
Quindi passa in rassegna alcune delle vicende più spinose affrontate durante il suo mandato: «Ho inteso rafforzare nella pratica il senso del “pubblico” a vantaggio dei cittadini: nel privilegiare l’azione di Akrea nella raccolta differenziata e nel verde pubblico, conferendo risorse nuove; nel percorso di ridare agli impianti sportivi la dignità di essere al servizio della comunità, nel rispetto delle risorse comunali, senza l’ombra di presunte illegittimità e illegalità che hanno inficiato il rapporto con il cittadino; nel prevedere risorse comunali da destinare alle attività produttive; nel far rispettare i vincoli paesaggistici, per anni trascurati; nel dare una organizzazione all’assetto degli uffici comunali e alla sua dirigenza». Costantino, infine, augura «alla città tutto il bene possibile attraverso un processo di sviluppo sociale ed economico e di crescita dei diritti fondamentali di ciascuno».





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