La visita speciale del Catanzaro a Simone

I difensori Sabato e Di Nunzio, accompagnati dal responsabile del Settore giovanile Santacroce, salutano un tifoso ricoverato del Centro clinico “San Vitaliano”. Per lui una maglia della squadra del cuore

CATANZARO Stare vicino a chi soffre, regalando un sorriso a chi purtroppo è costretto a vivere le conseguenze di una malattia invalidante come la Sla. È stato questo l’obiettivo di una delegazione dell’Us Catanzaro che, nel tardo pomeriggio di ieri, ha fatto visita al Centro clinico “San Vitaliano”, primo centro del meridione specializzato per l’assistenza dei pazienti con Sla o malattie neuro muscolari. I difensori Sabato e Di Nunzio, accompagnati dal responsabile gestionale del Settore giovanile, Frank Mario Santacroce, nell’occasione delle festività pasquali hanno incontrato Simone, un giovane tifoso dei giallorossi affetto da Sla al quale è stata consegnata una maglia ufficiale della squadra con gli autografi dei giocatori.
La famiglia Citrigno, proprietaria della clinica, ha coinvolto i calciatori anche nell’aperitivo di beneficenza organizzato insieme all’Aisla Catanzaro, impegnata da anni nella ricerca e nella raccolta fondi per la lotta alla Sla. La partecipazione dell’Us Catanzaro e del Gruppo Citrigno ha consentito di donare nuovi fondi per la ricerca. Queste le parole del presidente di Gruppo Citrigno, Alfredo Citrigno: «L’impegno costante a favore della beneficenza per la ricerca e per il sociale continua ad essere parte integrante del nostro lavoro e della nostra etica personale e professionale». «Il Catanzaro calcio – ha spiegato Santacroce – è felice di partecipare a iniziative di questa importanza sociale. La famiglia Noto è molto sensibile e sempre pronta a sostenere proposte che aiutano la ricerca scientifica e che possono dare, anche per pochi attimi, un sorriso a chi soffre».







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