Arpacal: «Differenziata al 39,15 % nel 2017»

Trentadue Comuni hanno integrato o trasmesso ex novo la scheda sulla produzione dei rifiuti. La percentuale sale del 3,52% rispetto al primo report

CATANZARO Trentadue Comuni calabresi hanno potuto integrare o trasmettere ex novo la scheda di produzione rifiuti per l’anno 2017, permettendo così all’Arpacal di aggiornare i dati generali sulla produzione di raccolta differenziata in Calabria. Sono 19 i Comuni che hanno inviato per la prima volta la scheda con i dati sulla produzione dei rifiuti, 12 invece hanno colto l’occasione per integrare, su richiesta o d’ufficio, quelli inviati in precedenza. Il Report di Arpacal sulla produzione dei rifiuti, consultabile qui nella versione aggiornata, è stato realizzato da Clemente Migliorino (responsabile della sezione regionale Catasto rifiuti istituita presso la direzione scientifica dell’Arpacal) e da Fabrizio Trapuzzano; il dossier raccoglie ed elabora i dati sulla produzione di rifiuti urbani e raccolta differenziata riferiti ai Comuni della Calabria, distinti per Categorie merceologiche secondo i Codici identificativi Cer, ed è stato inviato all’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale e comunicato al Dipartimento Ambiente della Regione Calabria.
I Comuni che hanno integrato i dati sono: per la provincia di Catanzaro, Botricello, Cardinale, Girifalco, Lamezia Terme e Settingiano hanno trasmesso ex novo la scheda, mentre i dati di Sellia Marina, Andali, Cerva e Petronà sono stati integrati; per la Provincia di Cosenza, Lattarico, Marano Marchesato, San Vincenzo la Costa, Villapiana, Zumpano hanno trasmesso ex novo, mentre da Altomonte, Belsito, Castrovillari, Scigliano, Mandatoriccio e Rende ci sono state integrazioni; per la provincia di Reggio Calabria, Giffone, Palizzi, Portigliola, San Ferdinando, Taurianova e Villa San Giovanni, mentre il Comune di Reggio Calabria ha inviato integrazioni; per la provincia di Vibo Valentia, Ricadi e Cessaniti hanno inviato la scheda ex novo, mentre Sant’Onofrio ha integrato; per la provincia di Crotone, Cirò Marina ha inviato la scheda per la prima volta, mentre nessun altro comune ha usufruito  di questa finestra per integrare le informazioni già trasmesse.
La percentuale totale di raccolta differenziata in Calabria, censita dal report ufficiale dell’Arpacal, sale al 39,15 % con un aumento rispetto al “primo rilascio” del rapporto del 3,52%. Questa crescita, sommata al 4,4 % di differenza rispetto all’edizione dell’anno precedente, segna quindi un aumento totale annuo della differenziata in Calabria del 7,92 %.
Rimangono ancora fuori da questo censimento ufficiale 82 comuni, ossia circa 20% dei 409 calabresi, sebbene per 38 di essi l’Arpacal abbia ricevuto dal dipartimento Ambiente della Regione alcuni dati sulla loro produzione di rifiuti che sono stati inseriti nell’integrazione online da oggi. Totalmente assenti 44 comuni.







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