Vela, Damanhur vince il campionato Altura Tirreno Meridionale

Conclusa la kermesse che è iniziata lo scorso novembre a Tropea e che ha visto gli equipaggi sfidarsi in otto appuntamenti: a conquistare la vetta il circolo Santa Venere

REGGIO CALABRIA Si è concluso a Reggio Calabria il campionato invernale di vela d’altura, iniziato lo scorso novembre a Tropea con le tre prove del Trofeo Marina Yacht Club, proseguito in alta Calabria con la tappa di Cetraro (quattro prove) e terminato con la tappa Tropea-Scilla. Gli equipaggi si sono sfidati in otto appuntamenti, i cui migliori sei risultati hanno portato alla definizione dei vincitori. A conquistare la vetta della classifica sono state le barche Damanhur, del Circolo Velico Santa Venere, di Monteleone – Ferrone, che ha concluso con tutti primi nella categoria Race; Eta Beta, di Pommois, Centro Velico Lampetia per la categoria Cruiser/Race e Hakuna Matata di Iero, R.Y.C.R. di Reggio, categoria Cruiser. Per le barche senza rating Orc, si è imposto Dreamer di Amarelli per la classe over 10 metri, C.V.S.V e Vetrocchio, under 10 mt, di Coscarella, C.V.L. che ha pure chiuso con tutti primi. Per il Trofeo per club Manfredi, che premiava i risultati migliori come circolo, Ia vittoria è andata al Centro Velico Lampetia, che ha schierato la flotta più numerosa nell’arco di 4 prove effettuate in casa. Gli organizzatori –si legge in una nota – si sono detti «soddisfatti di questa nuova esperienza, che ha visto la sinergia di tre circoli, il Santa Venere di Vibo e Tropea, il Centro Velico Lampetia di Cetraro e il Royal Yacht Club Reggio nell’organizzazione e nell’ospitalità delle prove previste. Piuttosto incostante invece è stata l’assiduità della partecipazione delle barche iniziali, a causa della lontananza dai porti di origine, per cui i concorrenti si sono rinnovati ad ogni tappa ma non hanno partecipato a tutte le prove. L’aspetto positivo, tuttavia, è stata la continua crescita di livello di barche ed equipaggi in termini di assetto e conduzione e ciò si è verificato per la migrazione di velisti da una barca all’altra per non perdere nemmeno una regata nelle varie tappe. La collaborazione tra circoli si è dunque confermata la formula vincente per la buona riuscita del campionato invernale. Quest’anno rimarrà memorabile per la magnificenza dei premi offerti dagli Sponsor e per l’accoglienza delle sedi ospitanti. Eolo non ha fatto neanche troppi capricci: se si è negato in qualche appuntamento, ha generosamente compensato in altri». Il Circolo Velico Santa Venere di Vibo e Tropea si troverà nel prossimo futuro ad affrontare le sfide della vela d’altura nazionale: la Marsili Race, da Marina di Camerota a Tropea, 8 e 9 giugno, in gemellaggio con l’asd Regata delle Torri Saracene e la Cyclops Route, tappa di Campionato ItalianonOffshore, il 14,15 e 16 giugno, Tropea Eolie e ritorno.







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