Sos sanità, i sindacati convocano gli “Stati generali”

Giovedì nella sede della Regione Cgil, Cisl e Uil presenteranno le proposte per far uscire il settore dall’emergenza: prevista la presenza di Oliverio e Cotticelli

CATANZARO «Non una mobilitazione, ma una reazione propositiva e decisa, finalizzata ad affrontare i gravi problemi dell’universo sanitario calabrese». Lo scrivono i segretari generali della Fp Cgil, Alessandra Baldari, della Cisl Fp, Luciana Giordano, e della Uil Fpl, Elio Bartoletti, annunciando l’iniziativa sul tema “Emergenza sanità in Calabria-Criticità e proposte dalla voce dei lavoratori” in programma giovedì nella sede della Regione. All’evento parteciperanno anche i segretari generali nazionali della Fp Cgil, Serena Sorrentino, della Cisl Fp, Maurizio Petriccioli, e della Uil Fpl, Michelangelo Librandi, «a dimostrazione – sostengono i dirigenti sindacali calabresi – della forte attenzione riservata dal sindacato alla preoccupante ed emergenziale situazione della sanità calabrese»: sono inoltre annunciati anche il presidente della Regione, Mario Oliverio, il presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto, e il commissario per la sanità calabrese, Saverio Cotticelli. «Vogliamo realizzare – proseguono Baldari, Giordano e Bartoletti – uno spazio aperto di confronto fra tutti gli attori istituzionali e sociali che a vario titolo sono coinvolti nella governance del sistema sanitario calabrese e nell’erogazione dei relativi servizi o ne sono fruitori. L’obiettivo è avviare un dibattito costruttivo e collaborativo, lontano da logiche politiche e di parte o da possibili strumentalizzazioni e polemiche, che miri ad analizzare le vere criticità dell’organizzazione del sistema sanitario calabrese e a individuare e agevolare i percorsi utili a traghettarlo verso una gestione di normalità. Alla base del ragionamento verrà presentata la piattaforma elaborata con il contributo dei dirigenti sindacali del comparto sanità di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, dei veri attori e protagonisti, quindi, che vivono quotidianamente sulla loro pelle tutte le difficoltà operative del settore». Secondo Baldari, Giordano e Bartoletti, «pur nella consapevolezza che ci siano varie, gravi e diffuse forme di colpevolezza, che hanno consentito lo scivolamento della sanità nelle peggiori espressioni del malaffare, della corruzione, delle infiltrazioni mafiose, a situazione ha assunto dimensioni di tale portata ed evidenza da rendere necessario il prevalere del senso di responsabilità alla protesta fine a se stessa. Non una mobilitazione, dunque, ma una reazione propositiva e decisa finalizzata ad affrontare, con tutti i soggetti che oggi hanno assunto direttamente o indirettamente il governo del Servizio sanitario regionale, i gravi problemi che guastano da decenni il nostro universo sanitario. La Calabria – concludono i segretari di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Calabria – ha veramente bisogno di reagire a questo stato di perenne umiliazione e il sindacato ha il dovere di farsi portatore delle istanze e dei bisogni degli operatori sanitari e delle comunità, con un approccio positivo alle varie problematiche e con proposte concrete».







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