Forza Italia, il coordinamento regionale riparte dal risultato delle europee

Nell’analisi del voto fatta dai forzisti la comune intenzione di continuare sulla scia di quanto fatto per la scorsa tornata elettorale. ««Forza Italia resta centrale in Calabria dove, alle elezioni Europee, ha registrato un risultato importante, superiore di 4 punti alla percentuale nazionale»

CATANZARO «Forza Italia resta centrale in Calabria dove, alle elezioni Europee, ha registrato un risultato importante, superiore di 4 punti alla percentuale nazionale, in un contesto che non assegna a nessuno l’autosufficienza, ma semmai rafforza l’esigenza di unità del centrodestra.  A tale risultato generale (13,3 %), a cui hanno contribuito con generosità e passione i due candidati calabresi Giuseppe Pedà e Fulvia Caligiuri, si aggiunge la conquista del Comune di Vibo Valentia con Maria Limardo, a conferma di un radicamento sul territorio e nelle istituzioni che oggi vede Forza Italia alla guida di 3 città capoluogo di provincia su 5 (Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia).  Forza Italia, in tale panorama, conferma l’indicazione del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto come candidato alla Presidenza della Regione, indicazione che sarà portata al tavolo del centrodestra nell’ambito degli accordi che hanno già permesso alla coalizione di vincere tutte le competizioni regionali dalla Lombardia alla Sicilia, dall’Abbruzzo al Molise e al Friuli, dalla Sardegna alla Basilicata. Il sindaco di Cosenza rappresenta la personalità che, per esperienza e visione, può guidare con autorevolezza il cambiamento e il superamento della gestione fallimentare del centrosinistra di Oliverio». E’ questa la sintesi dell’analisi del voto compiuta dal coordinamento regionale di Forza Italia, riunitosi sotto la presidenza dell’onorevole Iole Santelli, con la presenza dei deputati Roberto Occhiuto, Francesco Cannizzaro e Maria Tripodi, del senatore Giuseppe Mangialavori, dei consiglieri regionali Domenico Tallini, Claudio Parente, Gianluca Gallo e Giuseppe Pedà, di Fulvia Caligiuri, dei sindaci di Cosenza Mario Occhiuto e di Vibo Valentia Maria Limardo. «Il risultato di Forza Italia, che è stato più consistente nelle aree maggiormente organizzate, consegna al centrodestra calabrese un indiscutibile primato, un patrimonio che non dovrà essere disperso in vista delle ormai imminenti elezioni regionali. – scrivono i forzisti- Falliscono clamorosamente in Calabria sia il Movimento Cinquestelle, che dimezza quasi i voti ottenuti un anno fa, e il PD che nonostante il dispiegamento di potere messo in campo da Oliverio non va oltre il 18 per cento, 4 punti in meno della media nazionale. Ora tocca al centrodestra unito portare avanti la sfida del cambiamento».
«La straordinaria vittoria al primo turno nella città di Vibo Valentia si deve all’immagine positiva trasmessa da Maria Limardo e alla sapiente regia del senatore Mangialavori che ha saputo schierare una squadra vincente, unendo esperienze e novità, sulla base di un programma innovativo e realistico. Il coordinamento si è anche soffermato sulle prospettive del partito dopo il risultato, al di sotto delle aspettative, conseguito dal partito a livello nazionale, nonostante l’impegno diretto del presidente Berlusconi che ha raccolto mezzo milione di preferenze e sarà l’europarlamentare italiano più votato. La necessità di un rilancio diventa non più rinviabile e gli appuntamenti già annunciati dal presidente Berlusconi per l’autunno dovranno servire per mettere a punto una nuova strategia politica che contrasti più efficacemente l’azione dannosa del governo e radichi maggiormente sul territorio il partito, valorizzando nuove energie. In Calabria, oltre a rafforzare l’organizzazione in quei territori dove il risultato è stato meno brillante, sarà convocata una grande assemblea regionale, aperta a tutti gli amministratori, i dirigenti e militanti, per discutere dei futuri assetti del partito e per mettere a punti gli aspetti programmatici in vista delle elezioni regionali».
Non solo l’analisi del voto e le strategie condivise per il futuro, per Forza Italia l’intera regione è ormai chiamata ad una stagione del cambiamento radicale nella sanità. «Il coordinamento infine si è occupato dei gravi problemi della sanità calabrese e in particolare modo della dichiarazione di dissesto per l’Asp di Reggio Calabria che mette drammaticamente in evidenza un tema delicatissimo che è la sorte dei creditori. Il tema dovrà essere affrontato durante l’esame del decreto sanità in Senato. Già alla Camera si è messo in evidenza che la procedura prevista dal decreto con la nomina del commissario ad acta e del commissario liquidatore in caso si dissesto manca della previsione di un fondo ad hoc o dei riferimenti al fondo relativi agli Enti Locali. Che fine fanno i creditori? Forza Italia si batterà perché la dichiarazione di dissesto non si trasformi in una ingiusta mannaia per tante aziende che rischiano di pagare duramente errori altrui».





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