Catanzaro “coccola” il suo campione del mondo Simone Alessio

Cerimonia in Comune per premiare la giovane medaglia d’oro dei Mondiali di taekwondo a Manchester. «Ricordo con orgoglio sempre le mie radici». Il sindaco Abramo: «Dà lusso alla città e alla Calabria»

CATANZARO All’apice del Taekwondo mondiale partendo da… Catanzaro. La medaglia d’oro di Manchester 2019, Simone Alessio, è stata ricevuta in Comune dal sindaco Sergio Abramo e dall’assessore allo Sport, Domenico Cavallaro, nel corso di una cerimonia che è stata un vero proprio galà del Taekwondo regionale. Nato nel Capoluogo e cresciuto in provincia, a Sellia marina, dove vive insieme a papà Salvatore e a mamma Rosanna, il 19enne tesserato col Gruppo sportivo Vigilfuoco è stato il primo italiano a vincere il Mondiale di Taekwondo (categoria 74 kg). Neanche due grandissimi della disciplina, come Carlo Molfetta e Mauro Sarmiento, erano riusciti in questa impresa. Ora, per Simone, che ha appena sostenuto gli esami di maturità al liceo scientifico Fermi del quartiere Lido, il mirino è puntato sulle qualificazioni per le Olimpiadi di Tokyo 2020: appuntamento l’anno prossimo, il 25 aprile, per strappare il biglietto d’ingresso della manifestazione a cinque cerchi. «L’impresa di Simone Alessio ha riempito d’orgoglio la città, la provincia e la Calabria», ha detto il sindaco consegnando al campione del mondo, affiancato dall’assessore Cavallaro, il riconoscimento preparato dall’amministrazione comunale. «Simone ha continuato nel modo più bello possibile la grande tradizione sportiva di una società, come quella del Gruppo sportivo Vigilfuoco, che da decenni sforna atleti di livello in varie discipline e, adesso, è riuscita a raggiungere il punto più alto nel Taekwondo». L’assessore Cavallaro ha sottolineato «l’esempio che un ragazzo come Simone può dare agli sportivi più piccoli: sacrificio, abnegazione e passione gli hanno permesso di ottenere la medaglia più prestigiosa che è un vanto per il Capoluogo e per l’intera regione». È proprio il senso d’appartenenza a fare da filo rosso nelle parole di Simone Alessio, accompagnato al Comune dal papà Salvatore e dalla mamma Rosalba: «Ogni volta che ho gareggiato, al Mondiale di Manchester e non solo, ho sempre ricordato il mio essere catanzarese e calabrese e l’ho fatto perché lo sento davvero, è un qualcosa di davvero radicale». Accanto a Simone, il maestro Francesco Laface, il presidente di Fita Calabria, Giancarlo Mascaro, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Mario Falbo, e il delegato provinciale del Coni, Giampaolo Latella. Alessio è stata la stella della serata, però nella sala Concerti del Comune Mascaro ha premiato tutti gli atleti della squadra regionale di taekwondo: Giovanni Scarcelli, Biagio Cariati, Pierpaolo Torcia, Marco Lauritano, Domenico Miletta, Gabriele Arcuri, Valeria Cutrupi, Martina Levato, Rossella Guarna, Rita Ierinò, Ajar Chekkar, Vittoria Sacco, Samuele Gigliotti, Carlo Amodei, Giacomo Giovanni Cascas, Andrea Zavaglia, Giuseppe Guarna, Marcus Campbel, Carmine Perri, Elisa Basile, Melania Raimondo, Alessandra Procopio, Mariangela Fabiano, Desiree Arabesco, Tatiana Talarico, Davide Critelli, Alfonso Salatino, accompagnati dai commissari Ciro Giordano, Zeno Mancina, Antonio Voci e Danilo Pronestì.

 







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