Cosenza, al Museo del Fumetto la mostra “Musica illustrata”

Per la XXI del festival Invasioni saranno esposte le opere legate al rapporto tra note e disegno. Dalle creazioni dedicate De Andrè, ai lavori dell’ex leader dei 24 Grana fino ai ritratti di cantautori e band celebri, la città si veste d’arte dal 16 al 20 luglio

COSENZA In occasione della XXI edizione del Festival delle Invasioni, il Museo del Fumetto, dal 16 al 20 luglio mette in mostra le opere legate al rapporto tra la musica e il fumetto. La mostra sarà allestita nella sede del Museo, nel centro storico di Cosenza in via Salita Liceo, sarà aperta dalle ore 19 alle ore 22, con un ticket di ingresso di  tre euro.

LE NUVOLE DI DE ANDRÈ Una parte importante dell’esposizione, curata da Vincenzo Mollica nel 2009, e patrocinata dalla Fondazione De Andrè, sarà esposta al pubblico con opere di autori che hanno saputo reinterpretare le canzoni e la poesia di Faber, mettendo su carta personaggi come Bocca di Rosa, Il Giudice, Il Pescatore, Piero e Marinella. Tra gli autori in mostra: Tanino Liberatore, David Vecchiato, Alberto Corradi, Ale Giorgini, Bruno Brindisi, Giancarlo Caracuzzo e molti altri.

O’ DIAVOLO In anteprima nazionale i disegni originali del graphic novel, scritto dall’ex leader dei 24 Grana, Francesco Di Bella, insieme a Luca Scornaienchi e disegnato da Luca Ralli, il copertinista di Stefano Benni saranno esposti nella cupola centrale del Museo attraverso un allestimento che mette in evidenza la connessione tra le illustrazioni e le sonorità del disco a cui il fumetto è ispirato.

ALFONSO RENDANO  Una sezione sarà dedicata al pianista Alfonso Rendano, attraverso la reinterpretazione in chiave pop di artisti come Zelda Bomba e Roberta Cerise, e la poetica minimale del webcomics Gianluca Gallo.

RITRATTI In mostra anche ritratti di cantautori e band celebri, da Vasco Rossi a Jim Morrison, nei disegni di Vincenzo Giordano ed Enzo Rizzi, entrambi autori di volumi dedicati alla storia della musica da Nicola Pesce Editore.

COSENZA IN MOSTRA Durante il percorso espositivo ci sarà la possibilità di vedere opere che appartengono alla collezione permanente del Museo e che raccontano Cosenza, la sua storia, le sue leggende. Dalle tavole originali del celebre albo di Dylan Dog, ambientato a Cosenza, edito dal Festival Le Strade del Paesaggio in collaborazione con Sergio Bonelli Editore  alle pagine di Martin Mystere, dove il detective dell’impossibile, creato da Alfredo Castelli, è alle prese con la ricerca del tesoro di Alarico.

LA SCUOLA DEL FUMETTO Nei giorni di apertura allievi e docenti de La Scuola del Fumetto saranno impegnati a disegnare dal vivo all’interno del vecchio monastero di Santa Chiara e confrontarsi con quanti vogliano intraprendere un percorso professionale dedicato al disegno e all’animazione. Le attività del Museo del Fumetto e de La Scuola di Fumetto sono a cura di Cluster Società Cooperativa.







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