Salvini day in Calabria

Attesa per le parole del capo della Lega nei due appuntamenti del suo tour a Isola e a Soverato. Potrebbe sciogliere le riserve sulla strategia del partito per le prossime regionali

di Roberto De Santo
SOVERATO È il giorno di Matteo Salvini in Calabria. Nella regione il ministro dell’Interno è molto atteso non nella sua veste istituzionale ma in quella di capo della Lega. Nella due tappe del suo tour che porteranno il “capitano”, come adorano chiamarlo i suoi supporter, in Calabria potrebbe annunciare importanti novità sulle regionali. Forte dei sondaggi che pongono i leghisti largamente come primo partito in Italia, il vicepremier potrebbe rivelare la sua strategia per “sfondare” anche nella regione punta dello Stivale.
Due le strade che si pongono davanti al suo partito riproporre la formula della coalizione di centrodestra – che tanta fortuna ha portato alla Lega nelle recenti regionali celebrate in diverse aree del Paese (anche del centro-sud) – oppure aspirare a correre da solo. Una strategia ventilata dallo stesso Salvini per la corsa di fatto già avviata per le prossime elezioni politiche che dovrebbero tenersi ad ottobre dopo che proprio il vicepremier ha “licenziato” il governo Conte.
In un caso e nell’altro, comunque, la tentazione della Lega (dicono i ben informati) potrebbe essere quella di avere un proprio candidato governatore. Un modo per pesare di più sullo scacchiere della politica italiana.
Da qui l’attesa che monta per le parole che Salvini pronuncerà davanti la Fortezza di Le Castella dove è prevista per le 16,30 la prima tappa del ministro dopo l’annullamento della visita ad Amantea (abbiamo raccontato qui la vicenda) oppure in occasione del suo comizio finale programmato per le 21 sul lungomare di Soverato.
Parole che potrebbero incidere non poco sull’assetto finale delle coalizioni in corsa per guidare la Cittadella regionale.
Allo stato in posizione di guida del centrodestra c’è Mario Occhiuto. Sul nome del sindaco c’è da tempo lo stato maggiore di Forza Italia ed altri esponenti “storici” del centrodestra calabrese. Mentre più agitate restano le acque sul fronte opposto dove il ricalcitrante Mario Oliverio rivendica il posto di leader del Partito democratico. Il governatore uscente si sta opponendo con tutte le sue forze alla decisioni dei dem di fargli fare un passo indietro.
Destini in qualche modo paralleli quelli dei Mario sul fronte della lotta ad avere l’imprimatur per correre alle prossime regionali. E le parole che il vicepremier potrebbe appunto pronunciare oggi darebbero un contributo non secondario su questo fronte. Soprattutto se dovesse perseverare sulla strada della corsa in solitaria o della proposta di un “suo” nome da mettere a disposizione della coalizione del centrodestra. (r.desanto@corrierecal.it)





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto