Comincia da Paola il tour elettorale di Occhiuto

L’aspirante governatore dice di volere «una Calabria green, basata sulle energie rinnovabili e sul rispetto per l’ambiente»

PAOLA Comincia ufficialmente dal luogo dove sorge il santuario del patrono della Calabria il viaggio itinerante di Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza e candidato a governatore della regione. Venerdì a Paola Occhiuto ha detto. «Non a caso parto da qui, il mio tour nelle località calabresi inizia proprio in onore di San Francesco di Paola che della Calabria è il Santo protettore». Nel pubblico, tra la deputata Jole Santelli, il consigliere regionale Mimmo Tallini, i simpatizzanti «arrivati – si legge in una nota dell’Ufficio stampa di Occhiuto – persino dal Reggino», gli assessori, i consiglieri e i collaboratori a Palazzo dei Bruzi, c’è anche il padre, spiega lo stesso Occhiuto, terziario francescano. Lo slogan «il bello è buono» campeggia sul vidiwall: «È il motivo principale – dice – che ha guidato tutta la mia amministrazione comunale a Cosenza. In passato le persone partecipavano alla ricchezza della città attraverso il culto della bellezza. La bellezza non è solo un concetto estetico ma etico. Le persone che contribuiscono a migliorare la qualità della vita nella loro città, infatti, vivono bene insieme». Occhiuto parte ovviamente da «quanto in otto anni ha realizzato a Cosenza». Nella chiacchierata sul palco con il conduttore Francesco Occhiuzzi, prende spunto dalle slide «che alle sue spalle snocciolano le immagini di una Cosenza trasformata dalle opere pubbliche come pure dai giovani che oggi vivono e fanno vivere luoghi che hanno finalmente ritrovato una identità». «Cosenza com’era – si legge ancora nella nota dell’Ufficio stampa di Occhiuto – e com’è diventata. Nuove 15 piazze, quartieri restituiti alla fruizione delle persone, l’idea di città come aggregazione sociale. Il ponte di Calatrava, la sua antenna che è un segno contemporaneo, ormai simbolo riconoscibile. Quindi il planetario di ultima generazione con lo starmaster analogico dalla tecnologia più innovativa: la rivista più importante di architettura e urbanistica internazione, “Casabella”, non a caso gli dedica ampio spazio nell’ultimo numero. E ancora il Parco del benessere in fase di costruzione, l’importanza che una pubblica amministrazione deve dare ai progetti legati al benessere e alla salute per stimolare le persone in percorsi di invecchiamento attivo. Ancora: la ristrutturazione delle scuole di competenza comunale e la messa in sicurezza degli istituti, il nuovo stadio, le piste ciclabili con la Ciclopolitana, l’ottima intuizione del progetto Bocs Art che ha valso alla città il premio Smau 2015. Difficilissimo elencare in sintesi le tantissime azioni messe in campo». Occhiuto spiega poi la sua visione dell’intero territorio regionale: «Un’azione di sistema – ripete a più riprese – che è rivolta ad ogni singola attività della svolta ecologica per la Calabria. Perché la Calabria di Mario Occhiuto presidente, è una Calabria green, basata sulle energie rinnovabili e sul rispetto per l’ambiente che è tutela del suo futuro. La necessità più urgente rimanda a politiche sostenibili che cambino l’immaginario delle persone sulla Calabria». Parla anche di molto altro, Occhiuto: «Penso ad alcune grandi opere da realizzare nella regione come opere di attrattività che ne diano un impatto riconoscibile all’esterno e trasmettano un senso di orgoglio ai calabresi».





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