Caos nel centrodestra, Caligiuri contro Salvini: «Ha consegnato l’Italia a M5S e Pd»

La senatrice di Forza Italia (che al Senato ha ottenuto il seggio che era del leader della Lega) attacca: «Continua a cavalcare i social nonostante questo atteggiamento abbia portato a una crisi senza precedenti. Pensi al Paese e non alle sue velleità». Siclari: «Chi vuole fare tutto da solo favorisce la sinistra». Mangialavori: «Non possiamo dividerci ora»

Ne sono successe di cose da quando, alla fine dello scorso luglio, le è stato ufficialmente assegnato il posto di senatore che era di Matteo Salvini. Ma era difficile pronosticare che nel giro di poche settimane in una delle sue prime uscite da senatrice di Forza Italia alla calabrese Fulvia Caligiuri sarebbe toccato il compito di criticare proprio il leader della Lega. Nelle ore in cui Pd e M5S sono alle prese, a Roma, con le difficili trattative per dare vita al Conte bis e, in Calabria, con le ipotesi di dialogo in vista delle Regionali, caldeggiate apertamente da diversi esponenti dem (come Ernesto Magorno e Franco Iacucci) e respinte da alcuni pentastellati (finora l’eurodeputata Laura Ferrara e la parlamentare Federica Dieni), dall’altro lato il centrodestra (sia a Roma che in Calabria) non sembra ancora ricompattato in un unico fronte e, anzi, sono diversi i segnali di nervosismo interno tra gli ipotetici alleati di Lega, Forza Italia e FdI.
CALIGIURI A SALVINI: «CONTINUA A CAVALCARE I SOCIAL» Capita così che Salvini, in un comizio nel Padovano, dica senza giri di parole che «noi non abbiamo bisogno di niente e di nessuno», magari in risposta alle indiscrezioni che vorrebbero un Berlusconi indirizzato su una linea più europeista (e dunque non sovranista) e che giudicherebbe «inaffidabile» il leader del Carroccio. E capita che a rispondere al “capitano” leghista sia tra gli altri proprio Caligiuri: «Esprimo stupore nel leggere le dichiarazioni del sen. Salvini nei confronti di Forza Italia, suo alleato nelle elezioni del 2018. Forza Italia ha sempre rappresentato le idee di un centro-destra liberale e costruttivo soprattutto nella direzione di riformare il Paese e nel sostegno alle attività ed alle imprese. Dimenticare la storia – prosegue la parlamentare forzista – e rinnegare il ruolo che Forza Italia ha giocato e che, a dispetto di chi la vorrebbe finita, oggi rappresenta, ha dell’incredibile. La Lega continua forse a cavalcare sondaggi e riscontri social. Queste tecniche hanno portato ad innescare una crisi senza precedenti che consegna l’Italia al M5S ed al Pd. L’Italia ha invece bisogno di un centro-destra unito e forte. Salvini – aggiunge Caligiuri – pensi al nostro Paese e non a personali velleità di vittorie in solitario. Gli elettori del centro-destra si aspettano strategie e idee per far uscire l’Italia e gli italiani da una situazione di stallo e di crescita zero. Il partito di Forza Italia – conclude la senatrice calabrese – ha sempre manifestato e mantenuto il rispetto per gli alleati e il presidente Berlusconi continua a manifestare rispetto per le istituzioni e per gli alleati con grande serietà».
SICLARI: «CHI VUOLE FARE TUTTO DA SOLO FAVORISCE LA SINISTRA» Concetti più tenui e più improntati alla ricerca di unità nel centrodestra li esprime anche il collega Marco Siclari, secondo cui «occorre un centrodestra con Lega, Fi e FdI a guida liberale, cristiano e riformista che può dare speranza al nostro Paese». All’appello però segue un distinguo: «Forza Italia, oltre a chiedere – prosegue Siclari – le elezioni anticipate, è stato l’unico partito del centrodestra, per rispetto degli alleati e degli elettori, ad aver chiesto tramite il presidente Berlusconi al presidente della Repubblica, durante le consultazioni, di permettere un tentativo di nascita di un “governo parlamentare di centrodestra”, in considerazione del risultato delle ultime elezioni politiche del 2018, dove la coalizione di centrodestra è stata quella più votata». In conclusione la stoccata: «Silvio Berlusconi ha dimostrato ancora una volta di rispettare la Lega e FdI. Chiaramente, se qualcuno – chiosa Siclari – pensa di poter fare tutto da solo, senza bisogno di alcun alleato, ha già favorito, senza magari desiderarlo la sinistra ed il M5S che affosseranno l’Italia».
MANGIALAVORI: «NON POSSIAMO DIVIDERCI ORA» A calmare gli animi prova un altro senatore calabrese, Giuseppe Mangialavori: «In questo particolare momento politico, nel quale il Paese rischia di essere consegnato nelle mani di una sinistra pericolosa e antistorica, l’unica speranza è rappresentata da un centrodestra di nuovo unito», dichiara Mangialavori, che aggiunge: «Il nascituro governo giallorosso è una minaccia da non sottovalutare. Ci aspettano tempi difficili, che saranno certamente contrassegnati da politiche sociali ed economiche regressive, dalla mortificazione del diritto d’impresa e dal sovvertimento dei valori fondanti della nostra Repubblica». «Il centrodestra, di fronte a questa minaccia – conclude Mangialavori – non può dividersi, perché ciò significherebbe far venire meno l’unico baluardo democratico in grado di fermare questa deriva. Il centrodestra deve trovare le ragioni di una nuova compattezza, di un patto politico che renda possibile una rinnovata federazione di forze diverse e autonome, ma comunque accomunate da principi e valori fondamentali. Quegli stessi principi e valori che hanno rappresentato la stella polare della coalizione per molti anni guidata, con lealtà e spirito di collaborazione, dal presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi».
(spel)





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