I dem pro Oliverio fanno la voce grossa a Roma: «No a candidati calati dall’alto»

I rappresentanti dei circoli calabresi hanno consegnato nelle mani di Nicola Oddati le 4.500 firme raccolte durante l’assemblea al teatro comunale di Catanzaro. Hanno sollecitato la segreteria nazionale a svolgere le primarie per la scelta del candidato governatore – VIDEO E TESTO DELL’APPELLO

CATANZARO A Roma per dire: «No a candidature calate dall’alto». Si sposta nella capitale la mobilitazione di segretari di circolo, amministratori e militanti del Pd calabrese, partiti questa notte con un bus da Reggio Calabria per raggiungere la sede nazionale del partito. Una delegazione ha consegnato nella mani di Nicola  Oddati, responsabile nazionale dem per il Mezzogiorno le 4.500 firme raccolte nei giorni scorsi durante un’assemblea al teatro comunale di Catanzaro, dove si erano radunati i rappresentanti di 60 circoli del Partito democratico per manifestare il loro dissenso rispetto alla linea del commissario regionale Stefano Graziano, avallata dalla segretaria nazionale, contraria alla ricandidatura del governatore in carica, Mario Oliverio. Alla manifestazione di Catanzaro, secondo i promotori, avevano partecipato un migliaio di persone. Nelle intenzioni dei rappresentanti dei circoli, anche la volontà di comunicare a Zingaretti la loro netta opposizione all’ipotesi di un’alleanza elettorale fra Pd e Movimento Cinquestelle e la loro volontà di scegliere senza imposizioni dall’alto il candidato alla presidenza della regione.
L’APPELLO PRESENTATO A ZINGARETTI Nel testo della lettera consegnata ad Oddati – ma indirizzata al segretario Nicola Zingaretti – i 61 segretari di circolo del Pd calabrese rivendicano «il diritto degli iscritti a essere parte attiva di una discussione di merito nella costruzione del programma, nella definizione delle alleanze e nella scelta del candidato presidente della Regione Calabria». «Il protagonismo attivo dei militanti, dei simpatizzanti e degli elettori del centrosinistra – aggiungono – fattore importante per pervenire a scelte credibili, convincenti e competitivi per attrarre la fiducia della maggioranza dei calabresi. In questo senso, riteniamo sia un errore non svolgere le elezioni primarie».
«Siamo stati costretti a queste iniziative di carattere eccezionale – si giustificano – perché siamo in presenza di una violazione di regole e di diritti sanciti dallo Statuto».
«Auspichiamo, al contrario di quanto sta accadendo – concludono con l’appello – equilibrio e responsabilità nell’azione di direzione politica che, come da te più volte ribadito, tenga conto della specificità e del necessario coinvolgimento dei territori». Alla missiva la delegazione di segretari dei circoli dem hanno anche allegato il documento approvato nel corso dall’Assemblea dei circoli e degli amministratori locali che si è svolta a Catanzaro oltre alla petizione per far svolgere le elezioni primarie regionali.







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