Ex vertici di Anas sotto accusa per omicidio colposo, il tribunale li assolve

Angelo Gemelli all’epoca dei fatti dirigente tecnico del Compartimento Anas e l’ingegnere Vincenzo Marzi l’ex capo compartimento Anas furono processati per la morte di una donna avvenuta S.S. 481 nei pressi Castrovillari

CASTROVILLARI Il Giudice Monocratico presso il Tribunale di Castrovillari, ha assolto perché il fatto non sussiste l’ingegnere Angelo Gemelli, difeso dall’avvocato Vincenzo Adamo, all’epoca dei fatti dirigente tecnico del Compartimento Anas della Calabria e l’ingegnere Vincenzo Marzi difeso dall’avvocato Alessandro Sisto,  ex capo compartimento Anas della Calabria, entrambi imputati del reato di omicidio colposo, perché nelle rispettive qualità non avrebbero vigilato circa la perfetta manutenzione del tratto stradale sulla S.S. 481 ove la sigora Francesca Liguori, il 14 marzo 2014, perse la vita in seguito a un violento impatto del proprio autoveicolo con il guard-rail.
Il pubblico ministero all’esito dell’istruttoria dibattimentale aveva avanzato richiesta di condanna alla pena di anni 2 di reclusione per ciascuno degli imputati. La difesa ha sostenuto, ottenendo sentenza assolutoria da parte del giudicante, che le modalità del sinistro e, in particolare, la velocità del mezzo condotto dalla signora Liguori nonché l’angolo di impatto che il veicolo ha avuto con il guard-rail non avrebbero permesso a nessun dispositivo di contenimento la sopravvivenza del conducente. È stato dimostrato, altresì, che non vi è prova della omessa manutenzione del tratto stradale da parte dell’ufficio diretto dagli imputati. L’avvocato Vincenzo Adamo, difensore dell’ingegner Angelo Gemelli, attualmente Capo Compartimento Anas del Piemonte e della Valle d’Aosta, esprime soddisfazione dell’esito processuale che rispecchia fedelmente quanto emerso nella lunga e laboriosa istruttoria







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