Per le regionali il M5S non molla la presa. «Non esiste non candidarsi»

Dalida Nesci non molla la presa: «La mia è una candidatura di soluzione, mancano personalità di spicco in un territorio difficile come quello calabrese». All’incontro dei pentastellati anche consiglieri regionali non calabresi. «Avete il dovere morale di offrire alla Calabria una alternativa»

CORIGLIANO ROSSANO Il balzo in avanti della deputata Dalida Nesci come aspirante governatore in quota Movimento 5 Stelle è fatto noto e compiuto, consegnato alle cronache e spesso oggetto di contesa politica. Ma nell’acquitrino dei pentastellati è al momento l’unica certezza e la stessa deputate lo ribadisce appena ne ha l’occasione. Così è successo nel corso di un incontro nella città di Corigliano-Rossano dove insieme ai colleghi Forciniti e Sapia ha incontrato i consiglieri regionali non calabresi ma in quota M5S: Andrea Greco, Antonella Laricchia e Roberta Lombardi. Lo scopo dell’appuntamento con i tre è stato un messaggio chiaro al fronte del movimento che in questi giorni sta vagliano l’ipotesi di non presentarsi alle elezioni regionali.«Il successo nel Molise? L’unione dei territori. E’ stata questa – ha affermato il consigliere regionale Andrea Greco – la nostra ricetta vincente. Avete il dovere morale di offrire alla Calabria un’alternativa. Non esiste non candidarsi in Calabria». Parole, quelle del molisano, che hanno trovato un valido appoggio nelle parole della pugliese Antonella Laricchia. «All’inizio della campagna elettorale in Puglia – spiega il consigliere – eravamo dati al 7%, contro il 60% di Emiliano. A fine campagna elettorale arrivammo secondi con il 18%. Ragionate nell’ottica di vincere, questo vi proietterà verso la scelta del candidato presidente adatto e del programma elettorale adatto». Parole che hanno avuto il suono di una sinfonia per Dalida Nesci che, durante l’incontro ha ribadito la sua posizione. «La mia candidatura – ha detto Dalila Nesci – è una proposta di soluzione. Manca ad oggi, una personalità di spicco e con un chiaro percorso politico, che possa guidare il Movimento in un territorio orientato, nel consenso elettorale, dalla criminalità organizzata. Ma se ti esponi con coraggio e credibilità il cittadino ti premia». La Nesci trova l’appoggio sia di Francesco Forciniti che di Francesco Sapia.«Noi tutti, vogliamo che il M5S, sia presente alle prossime elezioni regionali in Calabria. C’è bisogno, del M5S nella nostra regione. I cittadini chiedono un forte cambiamento. Noi non
possiamo non rispettare le aspettative di un territorio, che ci ha dato, alle ultime elezioni europee, un forte consenso elettorale», ha dichiarato Francesco Forciniti. Più al vetriolo le parole di Sapia che invece ha approfittato del dibattito per chiudere le porte in faccia all’ex capo della Protezione Civile Calabrese, Carlo Tansi.  Per il deputato calabrese «Tansi rappresenta il sistema», il candidato a governatore con la lista civica “Tesoro Calabria” non convince gli attivisti del Movimento 5 Stelle che preferirebbero non pescare in altre coalizioni il nome del proprio candidato.  «Siamo – ha proseguito – difensori del bene comune. La nostra
partecipazione alle regionali è doverosa. Il cambiamento non si ottiene con la bacchetta magica. E’ doveroso mandare in consiglio regionale persone chiamate a scontrarsi contro il vero malaffare. O sei dentro il sistema o il sistema fa tutto senza di te».







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto