«Avanti da soli con Aiello». Ma il M5S è ancora spaccato sulle Regionali

Il summit tra i parlamentari conferma il “no” all’alleanza con il Pd da parte della maggioranza. Il Movimento è diviso. Morra: «Siamo oltre il tempo massimo, nessuno a questo punto potrebbe concorrere al meglio». Parentela: aspettiamo che il prof sciolga la riserva

ROMA Avanti da soli, con Francesco Aiello candidato presidente. La maggioranza dei parlamentari calabresi del Movimento 5 Stelle non ha dubbi. Alle regionali del 26 gennaio il M5S deve presentarsi da solo, con buona pace di chi sperava in una corsa in tandem con il Partito democratico. È stato lo stesso capo politico Luigi Di Maio, del resto, a sottolineare che nella Regione del Sud non è replicabile il modello Umbria. Ieri, a quanto apprende l’Adnkronos, si è tenuta un’altra riunione degli eletti calabresi 5 Stelle.
Un summit, spiegano le fonti, convocato per sondare gli umori su una ipotetica alleanza con i dem, a seguito dell’appello lanciato dall’imprenditore Antonino De Masi, il quale ha auspicato una alleanza programmatica tra grillini e Pd. La maggioranza dei parlamentari, raccontano, avrebbe respinto qualsiasi tipo di negoziato, optando per una corsa solitaria con Aiello candidato governatore. A giorni il docente di Economia Politica dell’Università della Calabria dovrebbe sciogliere la riserva e il M5S ufficializzare definitivamente la sua candidatura.
Una decisione formale, comunque, non è stata ancora presa, si precisa dal M5s, mentre il capo politico, Luigi Di Maio, si riserva di decidere nelle prossime ore quando incontrare gli eletti e gli attivisti locali, così come già fatto in Emilia Romagna. Non tutti sono d’accordo con la decisione di andare avanti da soli e sostenere Aiello. Dopo una videoconferenza su Skype le perplessità di una parte del Movimento su questa candidatura, si racconta, sarebbero infatti aumentate. Le possibilità di arrivare ad una intesa per un nome gradito anche al Pd, quindi, potrebbero non essere del tutto tramontate. Tra i parlamentari calabresi, inoltre, c’è chi, come Dalila Nesci, osteggia la candidatura del “civico” Aiello e si propone come candidata del M5s e chi, come Nicola Morra, sempre di più insiste: «Ormai siamo andati oltre il tempo massimo: neppure la persona più degna di essere votata avrebbe la possibilità ormai di concorrere al meglio».
Prova a fare un po’ di chiarezza Paolo Parentela, deputato e coordinatore della campagna elettorale. «La notizia della candidatura del prof Aiello – dice il parlamentare catanzarese – è cosa di qualche giorno fa: ora aspettiamo che sciolga la riserva. Noi abbiamo già indicato il nome del prof Aiello e
se ci siamo tornati a riunire è perché ci stiamo preparando per questa impegnatissima campagna elettorale. Ci vediamo con i colleghi per organizzarci». Quanto all’incontro con il capo politico, «la nostra riunione con Di Maio c’è già stata una settimana fa. Ora è anche atteso in Calabria: comunicheremo in tempo appena c’è una data libera che consenta di conciliare gli impegni di tutti».





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