«Callipo è l’Olivetti calabrese. Chi non lo sostiene è fuori dal Pd» – VIDEO

Il commissario regionale Graziano annuncia la visita di Zingaretti per sostenere la candidatura dell’imprenditore. E spiega i motivi della scelta: «È in prima fila contro la ‘ndrangheta». I dem organizzano la “macchina” elettorale: «Giovani e donne con i consiglieri uscenti. Almeno 4 o 5 liste»

LAMEZIA TERME Nicola Zingaretti arriverà in Calabria nel fine settimana. E «farà un’assemblea con tutti gli iscritti e con tutti coloro che vogliono sostenere la candidatura di Callipo». Stefano Graziano, commissario regionale del Pd, annuncia l’arrivo del segretario nazionale del Pd. E ribadisce che «questa candidatura è il vero tema del rinnovamento e del cambiamento in Calabria». È per questo che rivolge «un appello a tutte le forze vive che vogliono cambiare la Calabria a sostenere Callipo». Anche «al M5S e alle Sardine a Carlo Tansi (candidato autonomo alla presidenza della Regione, ndr) e a tutti quei movimenti civici e ai partiti, come può essere anche “Italia Viva”, a ragionare in questa direzione».

«CALLIPO È L’OLIVETTI CALABRESE» «Scegliamo Callipo – spiega Graziano ai giornalisti – per tre ragioni di fondo: la prima è che Callipo è un uomo di grande onestà, avendo fatto denunce contro la ‘ndrangheta. Poi, è un imprenditore che sa rappresentare nel mondo la Calabria. La terza è che è un imprenditore che umanizza la propria azienda, quindi c’è un versante sociale della sua figura». Il profilo si chiude con una frase a effetto: «Lo definirei l’Adriano Olivetti della Calabria degli anni 2000».
Il commissario sa che attorno alle scelte del Pd il clima non è proprio disteso, ma stende ponti ai potenziali alleati. «Noi siamo sempre aperti – dice –, e speriamo che il Movimento 5 Stelle possa folgorarsi sulla strada di Damasco, perché è difficile dire di no a un candidato come Pippo Callipo. Soprattutto perché noi stiamo lavorando a liste nuove: insieme ad alcuni consiglieri regionali uscenti ci saranno molti giovani, molte donne, molti professionisti, molti della società civile, ci saranno almeno dalle 4 alle 5 liste a sostenere Callipo».

«UNA SPERANZA PER LA CALABRIA» Il commissario spiega che, a suo avviso, l’imprenditore scelto dal Pd «rappresenta una speranza per la regione, soprattutto per le nuove generazioni: da quando ha deciso di scendere in campo per cambiare la Calabria abbiamo visto una grande mobilitazione e una grande voglia di cambiamento, quella che lui interpreta. Io guardo al futuro, non al passato».

«O CON CALLIPO O FUORI DAL PD» La strada maestra è il civismo: «Noi abbiamo indicato una linea molto chiaramente, quella di un candidato civico. È sceso in campo Pippo Callipo e noi con il segretario Zingaretti abbiamo scelto di sostenerlo. Per quanto ci riguarda noi vogliamo lavorare a cambiare la Calabria e il cambiamento passa per Callipo. Il candidato del Pd è uno. Chi ovviamente fa un’altra cosa si posiziona fuori dal Pd, mi sembra un’ovvietà: lo Statuto del Pd lo dice chiaramente, chi si posiziona in condizioni opposte è fuori dal partito».

«NO ALLE PRIMARIE» Riguardo alle Primarie, Graziano ricorda che la linea del partito non cambia: «Abbiamo già detto chiaramente, da oltre tre mesi, che le primarie non si facevano, stiamo parlando di una roba del passato. Dopo di che, dico che siamo aperti a discutere con tutti, a patto che ovviamente si parte dalla linea del candidato civico Callipo e su questa base siamo pronti e disponibili a ragionare con tutti quelli che intendono condividere questa linea». (acant)







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