«Dieci anni senza Tonino Acri». Il ricordo di Magorno, Laratta e Iacucci

Il senatore di Italia Viva ricorda l’ex presidente della Provincia di Cosenza: «È stato un esempio di azione politica a servizio di cittadini e territori». Il presidente della Provincia: «Per tutti noi un esempio». L’ex deputato: «Un modello e un maestro»

CATANZARO «Il 9 dicembre del 2009 ci lasciava Tonino Acri. Sono passati 10 anni da quel giorno e il mio pensiero, commosso e riconoscente, va al ricordo dell’indimenticato presidente della Provincia di Cosenza». Lo afferma, in una nota, il senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno.
«Devo molto a Tonino Acri – prosegue Magorno – è sempre stato modello e “stella polare” del mio agire politico con il suo esempio, i suoi incoraggiamenti e i suoi insegnamenti. Grazie a lui ho compreso che la politica è un’attività che si deve svolgere autenticamente e senza risparmio e incertezze al servizio dei cittadini e dei territori senza favorire interessi particolari».
IACUCCI «Sono passati dieci anni da quando Tonino Acri, il Presidente, ci ha lasciati. Dieci anni – aggiunge Franco Iacucci, presidente della Provincia di Cosenza anche a nome del Consiglio provinciale e dei dipendenti tutti – che ci hanno lasciato un grande vuoto, perché Tonino se ne è andato via troppo presto suo malgrado. Da Presidente della Provincia di Cosenza, è stato per tutti noi un esempio e un’autorevole guida politica e amministrativa, dandoci importanti insegnamenti che questo Ente non ha mai disperso e che ha anzi valorizzato facendo del suo testamento politico un faro da seguire con orgoglio. Esperto amministratore locale e ottimo consigliere regionale, ha dato lustro e speranza al nostro territorio, che ha sempre rappresentato nella sua interezza, con imparzialità e amore per la propria terra. Dieci anni fa Cosenza e la Calabria hanno perso non solo un amministratore e un politico di grande qualità, ma una persona perbene e stimata da tutti. Noi abbiamo perso di più, perché ci ha lasciati soprattutto un grande amico. Un amico sorridente e accogliente, ma fortemente istituzionale e capace di dire dei no con onestà e determinazione. Ci mancano soprattutto la sua esperienza, il suo equilibrio e la moderazione; soprattutto la sua modestia».
LARATTA «Totò Acri manca tanto, troppo. Soprattutto in questi momenti in cui la politica sta dando il peggio di sé – è il pensiero dell’ex deputato Franco Laratta – dimostrandosi pessima, fatta da tanto squallore! Manca a tutti, anche a chi non lo ha conosciuto personalmente, ma ha potuto seguire il suo straordinario impegno di presidente della Provincia di Cosenza, sindaco, consigliere regionale. Manca alla politica calabrese, oggi così insignificante e dannosa, manca alle istituzioni che ha governato con serietà e con quella severità che ha fatto di lui un grande amministratore pubblico, un vero uomo delle istituzioni. Era un uomo forte e severo: tanta serietà, competenza e un’infinita onestà nel suo lungo impegno nelle istituzioni. Un uomo instancabile, che alla politica ha dato tutta la sua vita. Per me, che gli sono stato vicino come assessore della sua giunta provinciale, viaggiando insieme per anni, ma anche come giovanissimo consigliere comunale mentre lui era sindaco di San Giovanni in Fiore, è stato un modello. Un Maestro. Un esempio di buona e sana Politica».





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