L’ultimo appello dei Gd. «O ci uniamo o diamo la Calabria alla destra»

Le federazioni provinciali scrivono a Zingaretti, Oliverio, Callipo e Incarnato per chiedere l’unità del centro sinistra alle prossime elezioni regionali. «Non deludeteci, abbiate coraggio, agiamo tutti perché non venga ammazzata la speranza del nostro futuro»

COSENZA Almeno i Giovani Democratici sono tutti uniti. In una missiva indirizzata al segretario nazionale del partito, Nicola Zingaretti, e in allegato anche a Mario Oliverio, Pippo Callipo e Luigi Incarnato i giovani dem per voce di Mario Valente dimostrano unità e compattezza. In calce le firme dei coordinatori provinciali, tutte, nessuna esclusa chiedono che il centro sinistra riesca a trovare un candidato unico e che possa essere quanto più condiviso possibile. «Non possiamo dividerci e consegnare la Calabria alla destra che ha segnato le esperienze fallimentari del regionalismo del passato – è scritto nella lettera -. Occorre uno sforzo di tutte le forze civiche, democratiche e progressiste per costruire un’alleanza elettorale competitiva e capace di governare bene la nostra terra. L’appello fatto nei giorni scorsi da Mario Oliverio all’unità di tutte le forze democratiche, impegnate a contrastare una deriva populista e sovranista va accolto senza se e senza ma. Non è troppo tardi. È ancora attuale il tempo per poter accogliere la disponibilità manifestata da Mario Oliverio per pervenire ad un candidato alla Presidenza della Giunta Regionale alle prossime elezioni del 26 Gennaio, che sappia interpretare una diffusa domanda di unità e di effettivo rinnovamento. Dall’Europa arrivano segnali inconfutabili: sono ormai tanti i giovani a cui viene affidata la premiership del loro paese. Mettiamoci tutti alla prova e contribuiamo a vincere la sfida per dare nuove prospettive di vita e di lavoro alle giovani generazioni calabresi. Basta nell’insistere in laceranti divisioni». Il niet della segreteria nazionale e il commissariamento dei circoli di Crotone e Cosenza, finito con un ricorso al Tar, certo non rendono disteso il clima. Sembrerebbe essere impervia la strada dell’unità ma la giovanile del partito ci spera e non poco. «C’è ancora tempo per costruire l’unità delle forze progressiste – prosegue la missiva -. È dovere etico, di ognuno di noi, non fare disperdere il potenziale di un patrimonio culturale e politico che anima tanti giovani, uomini e donne, del civismo calabrese e delle forze sinceramente democratiche, in una battaglia elettorale che dovrà sancire la valorizzazione della Calabria migliore. Non deludeteci, abbiate coraggio, agiamo tutti perché non venga ammazzata la speranza del nostro futuro».







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