La sanità prova a rigenerarsi: 86 milioni per nuovi macchinari – L’ELENCO

Fondi ministeriali e regionali (4 milioni) per «potenziare» la dotazione tecnologica e «sostituire le apparecchiature obsolete». Tac, Risonanze magnetiche, mammografi e angiografi nelle Aziende ospedaliere e sanitarie

LAMEZIA TERME È addirittura superfluo dire che si tratta di una boccata d’ossigeno. Tra le corsie degli ospedali del servizio sanitario regionale, piuttosto, si augurano tempi celeri e fondi certi per sistemare – almeno in parte – la dotazione tecnologica. La buona notizia è che il finanziamento da 86 milioni di euro (82 a carico del governo, 4 in arrivo dalla Regione) è stato messo nero su bianco in un decreto del commissario al Piano di rientro Saverio Cotticelli firmato il 19 dicembre scorso. Lo scopo è quello di «potenziare l’attuale dotazione tecnologica e di sostituire le apparecchiature oramai obsolete».
Uno sforzo – si legge negli atti ufficiali – «per garantire l’erogazione delle prestazioni sanitarie, anche in osservanza delle indicazioni previste nel vigente Piano nazionale di governo delle liste di attesa, è autorizzata per la Regione per l’anno 2019, la spesa di 82.164.205 euro per l’ammodernamento tecnologico, in particolare per la sostituzione e il potenziamento delle tecnologie rientranti nella rilevazione del fabbisogno 2018-2020 del ministero della salute, a valere sulle risorse di cui all’articolo 20 della legge numero 67 del 1988». Una volta ottenuto il via libera, la Regione ha effettuato un aggiornamento del fabbisogno delle Aziende del Sistema sanitario regionale, «al fine di tener conto sia di eventuali acquisizioni che di sopraggiunte esigenze».

Nel processo avviato dagli uffici della Cittadella sono stati messi in conto i capitolati tecnici delle attrezzature e degli accessori necessari a renderle pienamente funzionali. E «sono state acquisite dalle Aziende specifiche perizie estimative costituite da preliminare relazione descrittiva dell’intervento, planimetria dei locali oggetto dell’intervento, computo metrico estimativo dei lavori, quadro economico». All’apporto finanziario contribuirà, come detto, la Regione con 4,3 milioni di euro.
Il quadro complessivo promette di portare nuova linfa tecnologica a una sanità in grave difficoltà (qui l’elenco delle apparecchiature che saranno sostituite o potenziate). Nell’Asp di Cosenza saranno sostituite le Tac di San Marco Argentano, Castrovillari e Rossano e potenziate le Risonanze magnetiche del Poliambulatorio di Rende e dell’ospedale di Trebisacce. A Lamezia Terme, secondo lo schema, sono in arrivo una nuova Tac e una nuova Risonanza. Nuovi strumenti anche al Gom di Reggio Calabria e nel presidio De Lellis di Catanzaro. E così mammografi e angiografi andranno a sostituire vecchi macchinari obsoleti.







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