Le Regionali a Sersale e la “vittoria morale” di Tallini

Il consigliere regionale di Forza Italia commenta un post che analizza il voto nel comune del Catanzarese teatro di un’aspra polemica sulla gestione della Riserva naturale Valli Cupe

«La bugia corre veloce ma la verità prima o poi vince sempre…». Con queste parole, su facebook, il riconfermato consigliere regionale di Forza Italia Mimmo Tallini ha condiviso un post di Raffaele Lupia, docente di Scienze agrarie e cultore della Riserva naturale Valli Cupe di Sersale, che Tallini nella passata legislatura ha promosso con una legge regionale. Sulle Valli Cupe successivamente si è registrata un’aspra polemica tra Tallini e il sindaco di Sersale, Carmine Torchia, un tempo legato a Tallini fino a quando il leader di Forza Italia non l’ha accusato di cattiva gestione della Riserva presentando un’altra legge per il cambio di gestore. Nel post condiviso dal consigliere regionale, Lupia in buona sostanza fa un’analisi del voto delle regionali a Sersale osservando che il vincitore morale è lo stesso Tallini rispetto ai candidati sostenuti dall’amministrazione sersalese. . «… Il primo partito, con 282 voti di lista (13,58%) – scrive Lupia – è l’Udc. Da dove caspita salta fuori? Assente alle Europee del 2019, presenza impercettibile alle Politiche del 2018, un bagaglio elettorale di ben 9 (dicasi nove!) voti alle Regionali del 2014, oggi è il partito più votato a Sersale! Ciò non può che essere frutto di un grande lavoro di squadra e di un grande impegno militante. Incuriosito, controllo anche le preferenze della lista Udc. Vedo che sono andate, con una percentuale altissima – tanto da farne il candidato più votato a Sersale -, ad un ex consigliere regionale Pd, che immagino bravissimo agile e carismatico, a cui in passato – se non ricordo male – gli attuali amministratori attribuivano la responsabilità (ma secondo me si sbagliavano) di intralciare l’iter legislativo che avrebbe poi portato alla istituzione della Riserva Valli Cupe, grazie alle iniziative del consigliere regionale Tallini. Erano i tempi in cui – ricorda Lupia – si organizzavano le assemblee pubbliche, all’aperto, per contrastare i tentativi di sindaci di comuni vicini, presidenti di Giunta e qualche consigliere regionale, di mettere le mani sulle Valli Cupe. Chi se lo ricorda?». Lupia poi annota: «Il candidato di Fratelli d’Italia, Filippo Pietropaolo, raccoglie sicuramente meno di quello che avrebbe meritato. Conosco tanti giovani militanti identitari che in questa campagna elettorale lo hanno sostenuto e tanto mi basta per averlo in simpatia. Si capisce lontano un miglio, però, che il misero bottino di 75 voti di lista del partito di Giorgia Meloni è il frutto del tradimento: la lista Fratelli d’Italia perde, infatti, circa 300 voti rispetto alle europee del 2019. Una vera e propria “débâcle”. Una cocente sconfitta, difficilmente spiegabile considerando il sostegno annunciato da molti amministratori in carica. E infatti io non me la spiego. Sarà perché non capisco». Quindi, Lupia conclude: «Credo, per finire, che il vincitore morale di questa tornata elettorale regionale a Sersale è Mimmo Tallini. Ne esce a testa alta, con 132 voti di preferenza su 202 di lista, dopo essere stato infangato, dileggiato, calunniato. Ingiustamente accusato da una folta pattuglia di ingrati e bersaglio di una infamante campagna denigratoria, ha dimostrato di possedere le qualità del politico “di razza”: coraggio, lungimiranza e competenza. Chi mi conosce sa bene che io non sto con la parte politica che sostiene Mimmo Tallini. Come sersalese gli sono però grato e riconoscente per quello che ha fatto per la nostra comunità. Oggi lo hanno capito in pochi, domani lo sapranno tutti: le bugie, infatti, corrono veloci ma la verità prima o poi vince. Nel frattempo, Mimmo Tallini è ancora consigliere regionale, mentre altri temo che si devono preparare a sloggiare. Comunque, così, ad occhio, mi sembra di poter concludere che – a seguito del voto – molte grandi aspettative siano andate deluse. Il cavallo scelto, per alcuni, non si è dimostrato vincente e non c’è carro su cui saltare. Come dire: la montagna ha partorito un topolino».





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto