Coronavirus, domani a Catanzaro la conferenza del sindaco Abramo e il primario Cosco

Il primo cittadino insieme al primario del reparto di malattie infettive del Pugliese-Ciaccio illustreranno tutte le azioni messe in campo. Intanto il sindaco di Vibo, Limardo, rassicura i cittadini: «Le nostre strutture sono adeguate e pronte a gestire eventuali situazioni di emergenza»

Catanzaro Abramo sindaco

CATANZARO Domani, lunedì 24 febbraio, a partire dalle ore 11, nella sala Concerti di Palazzo De Nobili, il sindaco Sergio Abramo e il primario del reparto di malattie infettive del Pugliese-Ciaccio, Lucio Cosco, illustreranno le azioni predisposte per contrastare l’eventuale diffusione del coronavirus nel territorio.
«Anche se fino a questo momento non sono stati segnalati casi in Calabria, e non esiste pertanto alcun motivo di allarme – ha detto Abramo –, è doveroso spiegare ai cittadini cosa le istituzioni stiano facendo, sia in termini di prevenzione che di capacità di intervento, oltre che ribadire quali siano i comportamenti più corretti da seguire». La conferenza stampa è aperta anche alla cittadinanza.
VIBO VALENTIA Intanto il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, dopo essersi sentito con i massimi dirigenti sanitari locali e regionali ha tranquillizzato  la popolazione: «In questi giorni e in queste ore – ha scritto su Facebook – sono in stretto e permanente contatto con le massime autorità sanitarie a livello locale e regionale. Le nostre strutture sono adeguate e pronte a gestire eventuali situazioni di emergenza infatti, già a far tempo dal 19 gennaio è stata istituita una task force con un adeguato piano sanitario, del resto proprio Vibo Valentia ha rappresentato una eccellenza nella gestione sanitaria degli sbarchi. Siamo attrezzati per diagnosticare, con l’esame a mezzo tampone, eventuali casi di soggetti infetti da coronavirus e anche per il trasporto in urgenza, con ambulanza dedicata, presso l’Ospedale Pugliese di Catanzaro che è quello designato e a cui tutta la Regione deve fare riferimento. Ricordo che esiste un protocollo nazionale da seguire in tutta Italia e che, ovviamente, è ben noto». «E’ continua la sorveglianza sanitaria di quanto accade sul territorio – scrive ancora il sindaco – mentre raccomando ancora la necessità della stretta osservanza delle comuni norme igieniche come lavare spesso le mani, non frequentare luoghi affollati, non toccarsi occhi naso e bocca con le mani, coprire bocca e naso quando si tossisce o starnutisce sono le principali e irrinunciabili regole da seguire».





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