Cosenza, il coronavirus non ferma i servizi di Terapia Intensiva Pediatrica dell’Annunziata

Nel corso del 2019 sono stati in tutto 16 i bimbi ricoverati con successo in Terapia Intensiva generale

L'ospedale "Annunziata" di Cosenza

COSENZA Nella giornata di Domenica è stato ricoverato nella Terapia Intensiva Generale un bambino di un anno, del peso di 11 chili  con grave insufficienza respiratoria e convulsioni febbrili. Continuano, quindi, ad essere erogati con normalità i servizi sanitari connessi alla Terapia Intensiva su minori, seppure rimodulati.  I piccoli pazienti del peso superiore ai 10 chili sono  trattati nella Terapia Intensiva Generale, come peraltro avveniva in passato, mentre i bambini in fase post operatoria e i lattanti con peso inferiore ai 6/7 chilogrammi continuano ad essere ricoverati in Neonatologia. Nel corso del 2019 sono stati in tutto 16 i bimbi ricoverati con successo di cura,  in Terapia Intensiva generale. Il Dr. Gianfranco Scarpelli, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile e dell’U.O.C. Neonatologia e TIN dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza esprime particolare soddisfazione per i risultati raggiunti,  in termini di prestazioni sanitarie offerte e successo delle cure, grazie anche ad un lavoro di interazione tra equipe mediche che testimonia sinergie e grande collaborazione con il team guidato dal  Dr. Pino Pasqua Direttore dell’U.O.C Terapia Intensiva Generale.





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