Coronavirus, l’Asp di Reggio presto consegnerà 100mila mascherine: «Faremo più tamponi possibili»

«Inoltre – scrivono – ottenuta l’autorizzazione richiesta, in tempi brevi anche il laboratorio analisi del Distretto di Reggio sarà nelle condizioni di poter eseguire il test conferma iniziale»

REGGIO CALABRIA «A breve saranno consegnate 100mila mascherine FFP2». Questo quanto si legge in una nota diffusa dall’Aziende Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria per fronteggiare l’emergenza da coronavirus. «Per garantire la sicurezza del personale sanitario ed a tutela della salute dei cittadini della provincia di Reggio Calabria, pur nelle note difficoltà nazionali e regionali, l’Asp – si legge ancora – ha provveduto unitamente alla Protezione Civile a distribuire i Dispositivi di Protezione Individuale e continua incessantemente a reperire tali dispositivi con tutti i mezzi possibili. «Sin dal primo caso registrato nella nostra provincia – scrive l’Asp – si è avviata l’attività h. 24 da parte dell’UOC Igiene Pubblica, anche con l’ausilio della Croce Rossa, per la sorveglianza sanitaria e la gestione dell’Anagrafica dei numerosi soggetti che sono rientrati dalle zone del nord Italia per la prescrizione della quarantena e si sta eseguendo nel territorio di competenza dell’ASP il monitoraggio del Covid-19 mediante i prelievi-tamponi ed, in particolare, è stato allestito a Rosarno un presidio, dove l’equipè medica ed infermieristica dedicata, sta procedendo oramai da più di 15 giorni ad effettuare lo screening». «Un ulteriore sforzo è stato chiesto al personale dipendente e convenzionato per riuscire a fare più tamponi possibili. Inoltre ottenuta l’autorizzazione richiesta, in tempi brevi anche il laboratorio analisi del Distretto di Reggio Calabria sarà nelle condizioni di poter eseguire il test conferma iniziale di NCoV-19 )ed elaborare l’esito per la eventuale positività al virus. Sono state installate dalla protezione civile le tende per il Pre -triage all’esterno dei quattro ospedali di competenza di questa Asp, allestite e dotate del personale, che saranno ulteriormente implementate sia di risorse umane che tecnologiche».

I NUMERI In ottemperanza a quanto stabilito dai vari Decreti emessi dal P.C.M. e dal Decreto n.18 del 17marzo 2020 emanato dal Presidente della Regione Calabria, è stato individuato tempestivamente un percorso dedicato all’attivazione dei previsti 100 posti letto Covid-19. Nello specifico: presso il P.O. di Locri n. 15 posti letto di Terapia Intensiva, 10 Sub Intensiva-Pneumo e 12 di osservazione attiva ospedalizzata, 32 presso il P.O. di Gioia Tauro e 31 presso il P.O. di Melito P.S. In funzione dell’evolversi dell’emergenza epidemiologica, sono state attuate tutte le attività propedeutiche per l’attivazione di ulteriori n. 8 p.l. di T.I./sub intensiva Covid-19 presso i Covid-Hospital di Gioia Tauro e Melito P.S. «È evidente – scrive l’Asp reggina – che per assicurare la funzionalità dell’Ospedale di Locri e del GOM di Reggio Calabria, la cui Terapia Intensiva sarà dedicata interamente ai pazienti Covid -19 come prevede il sopra citato decreto, al fine di continuare ad offrire la dovuta assistenza ai pazienti NON Covid è prevista l’attivazione presso il P.O. di Polistena non solo dei n. 2 posti non Covid-19 di terapia intensiva indicati dalla Regione, ma di ulteriori n.7 p.l.di T.I. atti ad accogliere i pazienti NON COVID della Provincia di Reggio Calabria».

IL FABBISOGNO «Per la gestione dei 100 posti letto da attivare è stato elaborato il fabbisogno del personale aggiuntivo per affrontare la diffusione, per un totale di n. 153 medici, 20 biologi, 232 infermieri, 133 OSS, 22 Tecnici di Radiologia e 41 di Laboratorio, 13 autisti di ambulanza, 65 medici di guardia medica, oltre che CPS infermieri per gli istituti penitenziari. Gli infermieri professionali stanno firmando i contratti in questi giorni e si sta procedendo al reclutamento di tutte le altre professionalità necessarie. In data 20 marzo u.s., al fine di realizzare tempestivamente quanto sopra descritto, è stata costituita una Task-Force Aziendale per la gestione e l’organizzazione della Maxi Emergenza, a supporto dell’unità di crisi già attivata nell’ambito della direzione sanitaria e delle attività degli uffici amministrativi; da quella data, la stessa, continua H24 a fronteggiare le priorità in base ad un cronoprogramma per l’acquisizione delle attrezzature, dispositivi medici, farmaci dedicati al Covid-19,di concerto con la S.C. del Provveditorato-Economato». È stata compiuta specifica analisi per valutare se gli arredi e le attrezzature fossero già presenti nelle strutture ed in misura sufficiente registrando il seguente risultato: per i 32 p.l. da attivare presso il P.O. di Gioia Tauro sono presenti gli arredi (letti, comodini armadi) ed i gas medicale per ogni p.l.; anche il Covid di Locri , per quanto riguarda il reparto di pneumologia ove occorre attivare la sub intensiva, è completo degli arredi.

LE RICHIESTE È stato stilato un dettagliato elenco di richieste di strumentazione, arredi e sistemi di protezione individuale per tutti gli operatori, trasmesso all’Unità di crisi covid-19 della Regione Calabria ed alla protezione civile ,già ad oggi in fase di definizione le procedure di acquisizione secondo le indicazioni impartite dai competenti organi regionali, dopo aver compiuto le indagini di mercato per tutti i prodotti e le attrezzature disponibili in pronta consegna. Sarà la Protezione Civile a procedere poi alla distribuzione alla nostra Asp delle apparecchiature elettromedicali ,attrezzature ecc. e si confida fiduciosi sui tempi rapidi di fornitura che le Aziende hanno già comunicato.

1) DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE: 1000 Mascherine FFP2
2) APPARECCHIATURE BIOMEDICALI: n. 6 posti di terapia subintensiva e n. 5 posti di terapia intensiva, Aspiratori su carrello; Defibrillatori, emogasanalizzatori, Pompe a Siringa con deflussori/Pompe volumetriche, Ventilatori polmonari, Pompe per Nutrizione enterale, Barelle Biocontenimento, .carrelli per emergenza, termostati, saturimetri
3) FARMACI
4) Dispositivi medici
5) ATTREZZATURE: Monitor per Terapia Sub Intensiva Armadi Frigorifero per Farmaci
6) ARREDI: letti elettrici comprensivi di materasso antidecubito per Melito P.S. comodini ed armadi.
Inoltre, al fine di migliorare la qualità dell’assistenza nei due presidi di Gioia Tauro e Melito di Porto Salvo, è stata richiesta l’autorizzazione a procedere all’acquisizione di due Tomografi Computerizzati, già validati con Decreto del Commissario ad Acta nel D.C.A., infatti, l’esame TC del torace ad alta risoluzione (HRCT)è la metodica di scelta nello studio della polmonite COVID-19, anche nelle fasi iniziali.
Sono stati anche richiesti n. 3 Portatili per Radiografia da destinare ai 3 Ospedali Covid dell’ASP, per evidenti ragioni di carattere diagnostico assistenziali ed organizzative, poiché, vista la necessità di eseguire a più riprese gli esami di controllo sarebbe quantomeno inopportuno prevedere lo spostamento dei pazienti affetti da Covid-19 sino alle sale di radiologia quando invece con l’utilizzo di detta tecnologia si potrebbero eseguire gli esami RX direttamente all’interno dei reparti.
Infine, grazie alle donazioni sia delle istituzioni che dei privati sono in fase di consegna 10+ 6 Letti elettrici per degenza destinati alla struttura di Melito P.S., scafandri, saturimetri ed apparecchiature informatiche.
Sono state inoltre individuate le sedi di continuità assistenziale ove istituire le Unità Speciali in relazione al bacino di utenza.





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