Catanzaro, Abramo: «Nei nostri ospedali arrivati la Tac mobile e 21 ventilatori»

L’annuncio del sindaco nel Consiglio comunale a porte chiuse. «Orgoglioso della risposta del capoluogo». Il primo cittadino inoltre rilancia l’azienda unica. Approvata la mozione per la sospensione dei tributi locali

CATANZARO «All’ospedale “Pugliese Ciaccio” è arrivata la Tac mobile già ordinata nelle scorse settimane, e al Policlinico universitario “Mater Domini” sono arrivati e in uso 21 ventilatori che consentiranno di ampliare il numero dei posti letto per pazienti Covid-19». Lo ha annunciato il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, in apertura dell’odierna seduta del Consiglio comunale del capoluogo, il primo dopo l’inizio dell’emergenza coronavirus: la seduta si svolge a porte chiuse, con i consiglieri comunali a distanza di sicurezza l’uno dall’altro, e viene trasmessa sulla pagina facebook del Comune.
L’INFORMATIVA DEL SINDACO ABRAMO Prima di affrontare i punti all’ordine del giorno, il Consiglio comunale si è soffermato sull’emergenza coronavirus, sulla quale i sindaco Abramo ha tenuto un’informativa, rivolgendo in primo luogo «un pensiero commosso alle vittime e alle loro famiglie». Il sindaco ha quindi rivolto un «un ringraziamento particolare a tutti i consiglieri comunali per il loro contributo, anche per segnalare le situazioni di difficoltà di tante famiglie di Catanzaro, agli imprenditori e ai professionisti, alla Fondazione Politeama che ha aperto un conto corrente. davvero una grande gara di solidarietà. E cosa dire poi – ha spiegato Abramo – dei catanzaresi, che, dopo alcune iniziali perplessità, hanno risposto e continuano a rispondere e stanno aderendo a tutte le ordinanze a tutte le iniziative a tutte le proposte del Comune».
NUOVI STRUMENTI AL PUGLIESE E AL MATER DOMINI Abramo ha poi annunciato che «all’ospedale “Pugliese Ciaccio” è arrivata la Tac mobile già ordinata nelle scorse settimane, e al Policlinico universitario “Mater Domini” sono arrivati e in uso 21 ventilatori che consentiranno di ampliare il numero dei posti letto per pazienti Covid-19. Inoltre, ieri si è proceduto all’ordine di una macchina che permetterà di raddoppiare il numero dei tamponi effettuati nei presidi sanitari fino a 400 al giorno». Abramo ha, inoltre, comunicato all’assemblea anche che i pazienti positivi ancora ricoverati nella casa di cura di Chiaravalle saranno presto trasferiti al Policlinico “Mater Domini”. «Gran parte degli anziani malati finora – ha spiegato il sindaco – non hanno potuto ricevere adeguata assistenza nella struttura di Chiaravalle vista anche la mancanza di personale preposto. Grazie al lavoro condiviso con i commissari Zuccatelli e Latella e i direttori sanitari Lazzaro e De Filippo gli stessi pazienti potranno essere subito accolti al Policlinico e riceveranno le cure di medici e infermieri. Per i catanzaresi e per la nostra amministrazione – ha aggiunto Abramo – è motivo di orgoglio aver portato a termine questa operazione, perché Chiaravalle è Catanzaro, non un comune del Nord».
«CREARE L’AZIENDA UNICA» Infine, Abramo ha anche evidenziato che «la suddivisione dei fondi tra le Asp non è equa, Catanzaro è stata penalizzata rispetto ad altre province, l’emergenza ha messo in risalto tutte le difficoltà del sistema sanitario del capoluogo nel far fronte agli accessi ospedalieri. Bisognerà non farci più trovare impreparati in futuro, con il nuovo governo regionale si dovrà insistere – ha concluso il sindaco – affinché venga portata a compimento la creazione di un’azienda unica ospedaliera utilizzando tutte le strutture e le risorse a disposizione».
MODALITA’ PER LA CONSEGNA DEI BUONI SPESA Il sindaco ha anticipato anche le modalità operative condivise per la selezione dei beneficiari e la consegna dei buoni spesa con le risorse stanziate dal Governo. “Sarà pubblicato nelle prossime ore – ha detto – un modulo di autocertificazione sul sito del Comune distribuito anche alle parrocchie e associazioni del volontariato. Le schede compilate saranno successivamente incrociate con la banca dati del reddito di cittadinanza e gli elenchi dei titolari di partita Iva. Stilata la graduatoria dei beneficiari, in piena trasparenza, verranno consegnati i buoni stampati in carta filigranata tramite carnet del valore di 50 euro, per evitare forme di speculazione e contraffazione. La consegna – ha sostenuto Abramo – avverrà nell’arco di una sola giornata, con il presidio degli agenti della Polizia locale. I buoni potranno essere spesi nei negozi di generi alimentari della città aderenti ad un elenco aperto predisposto in collaborazione con la Camera di Commercio e le associazioni di categoria.  Esaurita la graduatoria, l’eventuale scorrimento riguarderà anche soggetti che percepiscono una soglia minima di reddito di cittadinanza».
OK ALLA MOZIONE PER SOSPENDERE I TRIBUTI LOCALI Nel prosieguo dei lavori il Consiglio comunale ha inoltre approvato la mozione – proposta da Forza Italia, Obiettivo Comune e Officine per il Sud – per la sospensione e il differimento dei pagamenti dei tributi locali. La mozione – ha detto Ivan Cardamone, coordinatore cittadino di Forza Italia – «intende andare incontro alle esigenze dei cittadini, professionisti, imprenditori e attività commerciali catanzaresi in questo momento di forte crisi per il Codiv-19. La sospensione e il differimento dei pagamenti dei tributi locali è una misura straordinaria e importante che andrà ad alleggerire gli aggravi fiscali sulle famiglie e che potrà consentire di migliorare la capacità di pagamento con il differimento a novembre 2020. Un atto di grande responsabilità dell’intero Consiglio comunale, maggioranza e minoranza, anche perché il blocco non è generalizzato ma a decidere sono le singole amministrazioni comunali per ovvie ragioni di autonomia fiscale. Sarà la Giunta comunale a dare seguito a quanto deliberato dal Consiglio Comunale con provvedimenti successivi che andranno a indicare termini e modalità». Secondo Cardamone «in questo momento non è facile bussare alle porte delle famiglie, delle imprese e delle tante attività commerciali chiuse per il blocco sanitario che ha interessato tutta Italia. La crisi economica – ha ricordato il coordinatore di Forza Italia – sta attanagliando tutti indistintamente con forti ripercussioni sulla capacità reddituale di ogni nucleo familiare e, in questo momento, l’amministrazione comunale ha dato un importante e fattivo sostegno alla propria comunità».
Il Consiglio comunale, inoltre, ha approvato all’unanimità l’atto di indirizzo, proposto e relazionato dall’assessore alle attività economiche Alessio Sculco, mirato al riconoscimento da parte del Governo e del Parlamento del periodo di emergenza sanitaria da coronavirus quale causa di forza maggiore nell’ambito dei contratti di locazione commerciale per gli esercizi costretti a sospendere l’attività.
LE ALTRE PRATICHE Approvata all’unanimità la proroga del contratto dei dipendenti della “Catanzaro Servizi”. «Risponderemo – ha detto Abramo, che ha la delega alle Partecipate – ai rilievi che ha mosso il Mef, ma sul più importante di questi, relativo ai debiti della società, posso già dire che ricapitalizzeremo per la stessa cifra, e la porteremo all’attenzione del Consiglio comunale, in modo da mantenere l’equilibrio dal punto di vista economico e finanziario». Quanto alla proroga del contratto, Abramo ha evidenziato: «Abbiamo scelto di prorogare ora perché entro 60 giorni, sulla base di una risposta che chiederà lo stesso Comune al Mef, i contratti per i dipendenti della Catanzaro servizi verranno fatti sui singoli servizi, come previsto dalla Legge, e non con un unico “contrattone”. Crediamo di poterlo fare entro maggio o giugno, quindi prima del termine di fine settembre». In seguito è stato avviato un dibattito durante il quale sono intervenuti i capigruppo Sergio Costanzo, Belcaro, Mottola Di Amato, Gallo, Riccio, i consiglieri Ursino e Filippo Mancuso, Costa. Sempre all’unanimità è stato varato un atto di indirizzo promosso dal consigliere Giuseppe Pisano per dare mandato ai dirigenti della “Catanzaro Servizi” di accelerare al massimo i tempi, possibilmente già entro giugno, per la redazione dei nuovi contratti dei dipendenti e, di conseguenza, la durata della proroga approvata dall’aula. (ant. cant.)

 







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