Asp e ospedali, al via il reclutamento dell’”esercito” anti-Coronavirus

Nota della Regione per autorizzare le assunzioni (a tempo determinato) di 200 medici e 400 infermieri

CATANZARO Il Dipartimento regionale Tutela della Salute ha inviato alle aziende sanitarie provinciali e alle aziende ospedaliere la nota con la quale vengono autorizzate le assunzioni per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Le autorizzazioni, che fanno riferimento all’avvio regionale di reclutamento predisposto dalla Regione nelle scorse settimane, riguardano 200 medici, di cui 70 da destinare ai reparti ospedalieri di terapia intensiva e 130 nei reparti di Pneumologia e Malattie infettive: saranno reclutati, con le forme previste dal legge 14 del 9 marzo, i medici specialisti, specializzandi e laureati che hanno presentato domanda rispondendo all’avviso regionale. I rapporti di lavoro saranno comunque a tempo determinato, per la durata di sei mesi. L’autorizzazione al reclutamento riguarda poi anche 400 infermieri, oltre 100 operatori socio-sanitari, 10 biologi e 30 tecnici, per i quali le aziende procederanno attraverso lo scorrimento delle graduatorie vigenti: anche in questo caso il rapporti di lavoro sarà a tempo determinato, per sei mesi. Il personale da reclutare sarà in gran parte destinato agli ospedali hub della Calabria: il “Pugliese Ciaccio” e il policlinico universitario “Mater Domini” di Catanzaro, l’”Annunziata di Cosenza e il Grande ospedale metropolitano (Gom) di Reggio Calabria. La spesa concessa dal ministero della Salute per queste assunzioni straordinarie sarà di 21 milioni. (c.ant.)







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