Solidarietà, l’impegno dell’Ordine degli avvocati e della Camera penale di Lamezia

Prosegue incessante l’iniziativa, patrocinata dalle principali associazioni di categoria, di raccolta fondi per acquistare presidi per l’ospedale

«Prosegue incessante l’iniziativa benefica fortemente voluta dall’Ordine degli Avvocati e dalla Camera Penale di Lamezia Terme, con il patrocinio delle principali associazioni di categoria della città, avviata il 20 marzo scorso con l’ambizioso obiettivo di raccogliere fondi da impiegare per l’acquisto di presidi sanitari di prima necessità da donare all’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme». È quanto si legge in una nota. «Per scongiurare il rischio che le somme raccolte si “disperdessero” nelle casse di una sanità regionale troppo spesso “distratta” alle esigenze ed ai bisogni della nostra comunità, i professionisti lametini hanno inteso cimentarsi in una nuova impresa, per giunta in un momento storico per loro estremamente difficoltoso e complicato: dopo avere interpellato i medici dell’ospedale lametino per capire quali fossero i dispositivi di cui si aveva maggiore necessità, ed avere quindi contattato i fornitori di tali beni, i professionisti – prosegue la nota – hanno già proceduto ad impiegare i primi 10.500,00 euro raccolti acquistando 5 “pulsossimetri”, strumenti estremamente sofisticati e costosi, di cui l’intero ospedale, ma soprattutto il Pronto Soccorso, avevano assoluta necessità per monitorare costantemente i parametri vitali dei pazienti, soprattutto per capire, valutando il livello di ossigenazione del sangue, l’eventuale momento in cui intraprendere terapie maggiormente mirate in regime di terapia intensiva. E ciò è avvenuto a riflettori spenti e con la loro consueta generosità, in un momento in cui l’Avvocatura (ancor più delle altre libere professioni), sta di fatto subendo la sospensione dell’attività giudiziaria fino al 15 aprile (per giunta in procinto di essere prorogata al 3 maggio), ed è rimasta priva di reddito questo mese come i prossimi». Nella nota, inoltre, si rileva: «È vero che l’attività legale non rientra tra quelle sospese ai sensi degli ultimi provvedimenti ministeriali, ma è anche vero che il senso di responsabilità di ciascuno di noi ci ha indotto a limitare al minimo l’apertura dei nostri studi, dovendo anche noi dare per primi l’esempio di rigore nel rispetto delle stringenti misure in atto”. Nonostante ciò, gli avvocati sono anche oggi in prima linea nel difendere e promuovere giustizia, e nel portare avanti una iniziativa benefica i cui primi risultati concreti sono già stati esaltati dai diretti interessati: “Grazie da tutto il personale del Pronto Soccorso di Lamezia Terme”. Sono queste le parole che alimentano le nostre speranze e le nostre ambizioni di fare ancora, e meglio, e sono questi i volti, stanchi ma entusiasti, che ci ricordano che “insieme si può”. Ad oggi sono state tante le donazioni di privati cittadini, professionisti, magistrati in servizio presso il nostro Tribunale, oltre a imprenditori lametini e non, e tanti altri ancora siamo certi che aderiranno, trattandosi di iniziativa diretta a sostenere il nostro presidio ospedaliero. Chiunque voglia dare il proprio contributo, anche modico, può farlo collegandosi a https://www.gofundme.com/f/vfdsd-insieme-si-puo?utm_source=customer&utm_medium=copy_link-tip&utm_campaign=p_cp+share-sheet, oppure con bonifico bancario sul conto corrente intestato a “Ordine degli Avvocati di Lamezia Terme”, Iban IT83D 08258 42840 00400 0001 868, e con un semplice gesto aiutare l’ospedale di Lamezia Terme a far fronte all’emergenza sanitaria e alla carenza di presidi».

 







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