Bevacqua: il ministro Franceschini attento alle esigenze della Calabria

Il capogruppo democrat alla Regione contatta l’esponente del governo nazionale evidenziando la necessità di cancellare il “decreto” sulla sanità e di rimodulare i fondi comunitari

«Ho avuto ieri sera una lunga e cordiale telefonata con l’amico Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali e capo delegazione Pd nel governo: ho inteso, innanzi tutto, complimentarmi per il Decreto Liquidità appena licenziato dall’esecutivo nazionale e poi rappresentargli quanto emerso nella riunione streaming tenuta dai consiglieri regionali Pd insieme al commissario regionale del partito Stefano Graziano». Lo rende noto il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Mimmo Bevacqua: «Soprattutto, gli ho chiesto un interessamento diretto per la cancellazione di quel nefasto Decreto 35 che non solo non ha prodotto alcun vantaggio per sanità calabrese, già massacrata da dieci anni di commissariamento, ma ne ha aggravato le condizioni, ingarbugliando e rendendone schizofrenica la catena di comando. In un tempo assolutamente emergenziale, com’è quello che stiamo vivendo, la Calabria – spiega Bevacqua – ha assoluto bisogno di un’attenzione direttamente proporzionale alle mancanze che la affliggono, cominciando dal trasferimento delle risorse strumentali necessarie per garantire la piena efficienza delle strutture ospedaliere e dell’assistenza territoriale. Per quanto concerne, invece, le conseguenze sociali ed economiche della crisi in atto, ho chiesto al ministro di spendersi per il pieno inserimento della Calabria nei piani di investimento per le opere strategiche (alta velocità e 106 in primis), nonché per accelerare la possibilità di rimodulazione e utilizzo dei fondi europei non spesi. “Mi farò carico – ha assicurato Franceschini – di parlare con i ministri interessati, anche perché questa terra bellissima che è la Calabria ha, da tempo, troppo tempo, maturato il sacrosanto diritto non semplicemente di ripartire dalla situazione precedente all’epidemia, ma di ri-cominciare su basi nuove e salde che le consentano di porsi su un cammino di concreto sviluppo, capace di interessare e vivificare organicamente il suo tessuto socio-economico. Per questo sarò vicino al gruppo Pd in consiglio regionale, al suo capogruppo Bevacqua e al commissario Graziano e, per quanto mi compete, sarò al loro fianco nella propositiva azione che li attende”». ​

 

 







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