La “fase 2” di Conte non convince alleati e avversari

Il renziano Magorno: «Si scarica tutto sui sindaci, è inaccettabile». Il forzista Mangialavori parla di «spettacolo avvilente»

Le prime reazioni all’annuncio da parte del premier Conte delle misure per la “fase 2” non sono improntate all’ottimismo. Così, su twitter, Ernesto Magorno, sindaco di Diamante e senatore di Italia Viva, una delle forze alleate di Conte. «La fase 2 sarà la più delicata, ciò che però non si può accettare è scaricare tutto sui sindaci senza dar loro linee guida, risorse e forze per vigilare». Completamente negativo invece il commento del senatore di Forza Italia, Giuseppe Mangialavori. «Ascoltare l’ultimo discorso di Conte – sostiene Mangialavori – è stato avvilente. Da partito d’opposizione responsabile, finora Forza Italia ha evitato di fare polemiche, per il bene del Paese. Ma ora la misura è colma. Il presidente del Consiglio, anziché scioglierli ha aumentato i dubbi degli italiani. Non ha offerto risposte ai lavoratori che aspettano di sapere cosa ne sarà del loro futuro; non ha dato certezze alle imprese, ai commercianti, alle partite Iva; non ha spiegato in che modo e con quali risorse l’economia nazionale potrà davvero ripartire. È stato – conclude Mangialavori – uno spettacolo triste, una messinscena non richiesta e che non possiamo tollerare. L’Italia ha bisogno di certezze, non di soliloqui inutili».





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto