Cassa integrazione, Biondo (Uil) chiede all’Inps «soluzioni concrete»

Il segretario regionale del sindacato: «L’istituto risponda alle nostre sollecitazioni ed ai lavoratori cassintegrati. Auspichiamo l’apertura di un confronto»

CATANZARO «Di fronte alle difficoltà di molte famiglie calabresi ad andare avanti, dovute ai ritardi di erogazione della Cassa integrazione guadagni, non servono protagonismi inutili, ma soluzioni concrete da parte dell’Inps». Lo afferma Santo Biondo, segretario regionale della Uil.
«Il confronto e la discussione sul territorio non devono servire ad alimentare contrapposizioni – spiega il sindacalista – ma a fornire suggerimenti al dibattito nazionale, per semplificare la procedura di erogazione del trattamento di Cassa integrazione guadagni, le cui lungaggini stanno mettendo a serio rischio i bilanci familiari delle lavoratrici e dei lavoratori sospesi dalla propria attività lavorativa per gli effetti dell’emergenza sanitaria».
A detta di Biondo, «che ci sia un problema di eccesso di burocrazia è innegabile, l’Istituto ha previsto una procedura ordinaria per affrontare una situazione di straordinaria emergenza. In Italia sono circa sette milioni i lavoratori in Cig, mai un numero cosi alto dal dopoguerra. Auspichiamo, quindi, l’apertura di un confronto sul piano regionale e nazionale, un confronto che, come sindacato, abbiamo richiesto».
«L’Istituto – conclude di Santo Biondo – riconosca le difficoltà, che per chiarezza non sono dovute ai dipendenti, ma alla complessità delle procedure e, soprattutto, risponda con obiettività alle nostre sollecitazioni. Alle lavoratrici, ai lavoratori cassaintegrati e alle loro famiglie, vanno date risposte serie e soluzioni concrete».





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto