Nuova ordinanza della Santelli, obbligo di vaccino antinfluenzale per over 65 e operatori sanitari

Nella 47esima disposizione della presidente della Regione dall’inizio dell’emergenza coronavirus, è richiesto l’adempimento dal 15 settembre e l’obbligo assolto entro il 31 gennaio

CATANZARO “Disposizioni in merito alla campagna di vaccinazione antinfluenzale e al programma di vaccinazione anti-pneumococcica per la stagione 2020-2021″. Le prevede una nuova ordinanza adottata dal presidente della Regione, Jole Santelli, la 47esima dall’inizio dell’emergenza coronavirus. Nell’ordinanza, in particolare, si dispone nel territorio regionale, «ferme restando le misure statali e regionali di contenimento del rischio di diffusione del virus vigenti», l’obbligo di vaccinazione antinfluenzale per «a) Soggetti di età superiore 65 anni (l’obbligo decorre dal 15 settembre 2020, o dalla data di compimento dei 65 anni, se successiva, previa acquisizione della disponibilità dei vaccini); b) medici e personale sanitario, sociosanitario di assistenza, operatori di servizio delle strutture di assistenza, anche se volontario”. Il provvedi,enti di Santelli, firmato anche dalla dirigente generale ergente del Dipartimento Tutela della Salute, Francesca Fratto, prevede inoltre che «l’obbligo decorre dal 15 settembre 2020, previa acquisizione della disponibilità dei vaccini e deve essere assolto entro il 31 gennaio 2021, salvo proroghe dettate dai provvedimenti di attuazione in relazione alla curva epidemica». L’ordinanza, inoltre, dispone «l’introduzione di una forte raccomandazione a sottoporre alla vaccinazione antinfluenzale tutte le persone nella fascia d’età tra 60 e 65 anni, anche attraverso il pieno coinvolgimento dei medici di medicina generale; l’introduzione di una forte raccomandazione per tutti i bambini di età compresa tra 6 mesi e 6 anni ad essere sottoposti alla vaccinazione antinfluenzale, con potenziamento della logistica organizzativa per la sua effettuazione, anche attraverso il pieno coinvolgimento dei pediatri di libera scelta; il rafforzamento della raccomandazione alla vaccinazione anti-pneumococcica» per gli over 65 anni «con potenziamento della logistica organizzativa per la sua effettuazione». Questa ordinanza è motivata dal fatto che – si legge nel corpo del provvedimento – «l’influenza rappresenta una delle principali cause di polmoniti nell’anziano, tra le infezioni di origine virale e, allo stesso modo, lo pneumococco è il maggiore responsabile delle polmoniti nell’anziano, tra le infezioni di origine batterica. I sintomi dell’influenza, almeno in una fase iniziale, sono molto simili a quelli di altre infezioni respiratorie, compresa quella da nuovo coronavirus Sars-CoV-2 e tale aspetto rischia di rendere difficile la diagnosi differenziale basata solo sui sintomi, con il rischio di ritardare le cure ove necessario o di sottovalutare l’epidemia, soprattutto nel periodo in cui l’influenza raggiunge il maggiore picco, aumentando così il rischio incontrollato di trasmissione del virus Sars Cov. È di fondamentale importanza l’attività di prevenzione primaria e il controllo 3
delle infezioni occupazionali a tutela della salute degli stessi operatori sanitari, ma anche per la prevenzione della trasmissione degli agenti infettivi ai pazienti, ad altri operatori, ai familiari e in generale alla collettività in una peculiare situazione di emergenza internazionale. I bambini di età compresa tra 6 mesi e 6 anni rappresentano la classe d’età maggiormente colpita dall’influenza, ed il principale serbatoio e veicolo d’infezione per la popolazione generale». Inoltre – si specifica ancora nell’ordinanza – «dal report epidemiologico prodotto dal Settore 9 del Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie, aggiornato al 17 maggio 2020, emerge che circa il 33,3% dei casi confermati Covid-19 nella regione Calabria, ha un’età superiore a 60 anni; è, pertanto, necessario introdurre una forte raccomandazione a sottoporre alla vaccinazione antinfluenzale tutte le persone nella fascia d’età tra 60 e 65 anni, da assolversi nell’ambito della prossima campagna di vaccinazione antinfluenzale, ed è, altresì, necessario ribadire l’obbligo di sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale per tutte le persone di età superiore 65 anni. È, inoltre, necessario ribadire l’obbligo di sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale per tutti gli operatori sanitari delle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private, ivi incluso il personale con rapporto di lavoro convenzionale con il Ssr».





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