Commissioni, lunedì si rivota per sette vicepresidenze su otto: alla “Seconda” è tutto ok…

Nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio non si fa cenno della “Bilancio”, nella quale per l’opposizione era stata designata la Sculco. In aula inoltre provvedimenti su rifiuti ed edilizia

REGGIO CALABRIA Sette vicepresidenze delle Commissioni su otto e altri sette punti. Sono complessivamente 14 i punti all’ordine del giorno del Consiglio regionale convocato, ancora a porte chiuse per le perduranti restituzioni anti-Covid, per lunedì prossimo 29 giugno, per come emerso ieri dalla Conferenza dei capigruppo. C’è l’”affaire” che ha tenuto banco in questi giorni, determinando un muro contro muro tra maggioranza e opposizione, ma ci sono anche una serie di provvedimenti, più o meno tecnici, che prevedono proroghe, come in tema di rifiuti, e slittamenti di termini dovuti anche all’emergenza Coronavirus.
IL “NODO” COMMISSIONI La lettura testuale dell’ordine del giorno dà l’esatta misura di quello che è successo in queste ultime ore, con la maggioranza di centrodestra che, anche in sede di Conferenza dei capigruppo, ha fatto valere la (spietate) legge dei numeri ribadendo che si tornerà in aula senza che si possano minimamente mettere in discussione le otto presidenze già votate – unilateralmente – il 12 giugno. E così, lunedì il Consiglio regionale si riunirà (solo) per la “presa d’atto” delle dimissioni dei vicepresidenti, quelli dell’opposizione votati il 12 giugno dal centrodestra, e conseguente elezione del nuovo vicepresidente: ma questo non avverrà per tutte le otto commissioni, in particolare non si procederà – almeno stando all’ordine del giorno – per la vicepresidenza della seconda Commissione “Bilancio, perché qui non c’è da prender atto di alcuna dimissione, visto che Flora Sculco, dei “Democratici Progressisti”, evidentemente non si è dimessa, a differenza degli altri esponenti del centrosinistra.
GLI ALTRI ODG Quanto al resto dell’ordine del giorno, l’aula lunedì si occuperà (se si occuperà…) di cinque proposte di legge e di due proposte di provvedimento amministrativo. Tra le proposte di legge, spicca quella presentata dai consiglieri di centrodestra Molinaro (Lega), Neri (Fratelli d’Italia), Paris (Udc) e Vito Pitaro (Santelli Presidente) che «nelle more del completamento del sistema impiantistico regionale di gestione dei rifiuti» proroga al 31 dicembre 2021 la possibilità «di integrare le autorizzazioni degli impianti privati di trattamento e smaltimento dei rifiuti regionali, già autorizzati». Completano l’ordine del giorno altre proposte di legge in tema di strutture socio-educative, Piano casa, edilizia e presa d’atto di decisioni comunitarie. (c.ant.)





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto