Migranti, i positivi restano in quarantena ad Amantea. A Roccella minori in isolamento

Tolti i blocchi sulla statale 18 Tirrenica. In mattinata la protesta si trasferisce davanti al Comune. I manifestanti lamentano non solo la questione relativa alla sicurezza, ma il crollo economico istantaneo relativo alle attività. A Roccella il sindaco Zito emette le ordinanze

AMANTEA La struttura di Amantea nella quale si trovano i 24 migranti, 13 dei quali positivi al coronavirus, sbarcati in Calabria nella serata di sabato scorso e trasferiti da Roccella Ionica (Reggio Calabria), sarà sorvegliata 24 ore su 24 dai militari dell’operazione strade sicure di stanza a Cosenza, ma non saranno trasferiti. Questo quanto deciso ieri in una riunione di coordinamento alla Prefettura di Cosenza estesa alla partecipazione delle Forze armate e del dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Intanto, nella serata di ieri i cittadini che bloccavano la statale 18 per protestare contro il trasferimento dei migranti positivi, hanno deciso di sospendere l’occupazione della strada ma stamani torneranno a manifestare davanti il Comune di Amantea. I manifestanti lamentano non solo la questione relativa alla sicurezza, ma il crollo economico istantaneo relativo alle attività. Già da questa mattina, infatti – a loro dire – ci sono state disdette di prenotazioni negli alberghi e i negozi sono deserti.
A ROCCELLA MINORI IN ISOLAMENTO Sono in isolamento personale i 5 minori non accompagnati sbarcati sabato sera a Roccella Ionica col gruppo di 70 persone del bangladesh e risultati positivi al coronavirus. I 5 sono nella stessa struttura in cui sono ospitati altri 15 minori non accompagnati – che, come prevede la legge, sono stati affidati al sindaco di Roccella – ma in stanze separate da quelle ove risiedono gli altri adolescenti, tutti in quarantena obbligatoria nell’albergo dove sono stati ospitati sotto il controllo di polizia e carabinieri. Lo rende noto il comune di Roccella. I medici dell’Unità speciale di continuità assistenziale dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria hanno effettuato il monitoraggio sullo stato di salute dei 20 minori e tutte le visite effettuate hanno confermato l’assenza di sintomi rilevanti per la diagnosi della infezione da Covid-19 in tutti gli ospiti della struttura. Tutti i minori sono assistiti da due interpreti volontari che condividono con loro il regime di quarantena e che si occupano, su base esclusivamente volontaria, di provvedere alla distribuzione di alimenti e bevande agli ospiti della struttura. «Per questo – afferma il sindaco Vittorio Zito – il Comune intende ringraziare queste due persone che, al termine di questa delicatissima fase, è giusto siano conosciute da tutta la cittadinanza per lo straordinario contributo che stanno offrendo. Si ribadisce, inoltre, che quanti hanno partecipato alle operazioni di accoglienza, appartenenti alle forze dell’ordine, volontari, dipendenti del Comune, sono stati posti in regime di quarantena fiduciaria, onde è stata svolta ed è in corso ogni azione finalizzata ad isolare ogni eventuale cluster di contagio».
In particolare sono state 6 le ordinanze emesse dal Sindaco di Roccella per soggetti residenti nel territorio comunale. Nei prossimi giorni, secondo i protocolli vigenti, l’autorità sanitaria provvederà a sottoporre i minori risultati positivi al primo tampone di conferma, mentre i militari ed i civili posti in quarantena saranno sottoposti al primo tampone. «L’Amministrazione Comunale – conclude Zito – intende ringraziare vivamente tutti i cittadini e i turisti ospiti a Roccella per la serenità e la serietà con la quale stanno affrontando questa vicenda e per la fiducia che stanno dimostrando nell’operato di tutte le istituzioni impegnate a gestire quanto accaduto».





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