Il crollo del “Calipari” blocca l’attività del Consiglio

Emessa una circolare interna firmata da Tallini e Lauria che congela i lavori di tutti gli organismi consiliari. Ritorna lo smart working per le attività indispensabili del personale amministrativo. Chiuso al pubblico anche il Polo culturale “Mattia Preti”. Sigilli della Procura all’area dove si è registrato il collasso della struttura

REGGIO CALABRIA Il crollo dell’auditorium “Nicola Calipari” di Palazzo Campanella mette in scacco tutte le attività programmate in Consiglio regionale e negli uffici. A disporre il fermo di ogni attività il presidente della massima Assise calabrese, Mimmo Tallini e il direttore-segretario generale di Palazzo Campanella, Maria Stefania Lauria. Proprio a seguito della circolare interna a firma dei due e diffusa a tutti gli organismo che lavorano all’interno di Palazzo Campanella E conseguentemente tutte le riunioni che gli organismi consiliari avevano già convocati per il prossimo lunedì 3 agosto sono state annullate sine die.
Il blocco riguarderà anche la temporanea chiusura al pubblico del Polo culturale Mattia Preti, della sala Federica Monteleone, che attualmente ospita il restauro della Vara della Madonna della Consolazione, nonché del Palmarium di questo Consiglio regionale.
Dunque una decisione drastica motivata, si fa presente nella circolare, che «l’area circostante l’auditorium Nicola Calipari è stata posta sotto sequestro dalle autorità competenti, con conseguente divieto assoluto di accesso allo spazio perimetrato». Da qui il provvedimento definito «precauzionale»
«Viene, inoltre, temporaneamente inibito l’accesso a Palazzo Campanella – si legge nel provvedimento – salvo espressa autorizzazione del Direttore-Segretario generale. Allo scopo, si invitano i signori Consiglieri regionali a comunicare i nominativi dei soggetti da autorizzare, per il tramite dell’Ufficio di Gabinetto».
«Fino al prossimo 21 agosto – è detto ancora nella circolare – è sospeso il servizio mensa fornito presso la bouvette». Per cercare di ovviare ad alcune urgenze viene ripristinato il sistema messo in piedi durante il lockdown. «Si dispone che – si legge a questo proposito – nella settimana dal 3 al 7 agosto 2020, le prestazioni di lavoro siano rese esclusivamente in modalità agile, cinque giorni su cinque».
«Si comunica, infine, che gli uffici amministrativi – aggiunge la circolare – osserveranno un periodo di chiusura compresa tra lunedì 10 e venerdì 21 agosto 2020, per riprendere la regolare attività a decorrere dal successivo lunedì 24 agosto, secondo le modalità indicate nella succitata circolare prot. n. 17450/2020, salvo diversa eventuale comunicazione. Nel predetto periodo, resterà attivo, da remoto, il servizio inerente alle comunicazioni obbligatorie presso il Settore Risorse Umane, contattabile ai numeri: 0965-880202, 0965-880756, 0965-880757. Resteranno altresì attivi i servizi minimi forniti dal Settore Segreteria Ufficio di Presidenza e dal Settore Segreteria Assemblea e Affari generali, da garantire in modalità agile».
«Si dispone, pertanto – conclude infine la circolare – che nel periodo sopra specificato, il personale venga collocato in congedo ordinario in conto anno 2020, fatta salva la specifica valutazione dei dirigenti di assicurare, da remoto, ulteriori eventuali servizi necessari». (r.d.s.)





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto