Viabilità, traffico record in Calabria: +19% rispetto a giugno – GRAFICI

La regione ha l’indice di maggiore crescita del traffico dei veicoli sull’indice di mobilità registrato dall’Anas. È il ritorno lento alla normalità dell’avvio della fase 3

CATANZARO È la Calabria la regione che registra il maggiore traffico dei veicoli totali sull’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) in Italia a paragone con giugno scorso. È quanto emerge dell’Osservatorio del Traffico Anas. In particolare lungo le arterie gestite dalla società si è registrato un incremento di traffico pari al 28% di gran lunga superiore alla media nazionale e meridionale del periodo preso in esame. Analizzando il traffico dei veicoli totali sull’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) a paragone con giugno, infatti, si registra un’impennata al Sud (+23%), seguito dalla Sicilia (+20%) e dal Centro (+19%), mentre è più contenuto l’andamento al Nord (+17%) e in Sardegna (+12%): questi ultimi due dati sono inferiori alla media nazionale. Scandagliano poi i dati regionali, appunto emerge che sono la Calabria e la Basilicata a segnare le migliori performance, rispettivamente con +28% e +25%. I mezzi pesanti invece rilevano una crescita del 21% al Nord, del 12% al Sud, dell’11% al Centro. Seguono Sardegna e Sicilia rispettivamente con un + 10% e +5%.

RITORNO ALLA NORMALITÀ La viabilità sulla rete viaria Anas (Gruppo FS Italiane) segna un costante aumento. Come già riscontrato nel mese di giugno, la fase 3 continua nel suo progressivo riallineamento ai trend storici dello stesso periodo dello scorso anno. A luglio, rispetto al mese precedente, l’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico Anas segna una crescita decisa: +19% sui veicoli totali. Nel dettaglio, sempre luglio su giugno, il traffico feriale è aumentato del 14% mentre quello prefestivo e festivo ha segnato rispettivamente un +18% e +32%. Cresce anche il comparto dei veicoli pesanti (+13%) che ha continuato sempre a lavorare durante tutto il periodo di emergenza per garantire i beni di prima necessità.
Complessivamente il mese appena concluso, rispetto a luglio 2019, vede una flessione del traffico pari al -6%. Il calo è invece più contenuto se si prende in considerazione il segmento dei veicoli pesanti con un -2%, che registra comunque un positivo +2% nell’area del Meridione.
Seppur in molti casi ancora negative, le differenze del traffico mensile, nel confronto con lo stesso mese dello scorso anno, si riducono sempre di più: a giugno infatti la contrazione rispetto al 2019 segnava un -18% sui veicoli totali e -8% sul segmento dei veicoli pesanti, mentre a maggio i dati erano rispettivamente -43% e -23%.

LE ARTERIE PIÙ TRAFFICATE L’arteria più trafficata della rete Anas resta però sempre il Grande Raccordo Anulare di Roma: lo scorso 31 luglio è stato rilevato il passaggio di oltre 148.700 veicoli.
Considerevoli anche i passaggi lungo alcune arterie del Sud: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” il 27 luglio ha registrato a Salerno, in Campania, il passaggio di 84.991 veicoli, la strada statale 121 “Catanese” il 17 luglio a Motta Sant’Anastasia, nella città metropolitana di Catania, segna 69.477 veicoli, la strada statale 131 “Diramazione Centrale Nuorese” il 24 luglio a Cagliari 61.576 veicoli, la strada statale 16 “Adriatica” il 31 luglio a Cavallino, in provincia di Lecce, 37.357. Al Nord è invece la strada statale 36 “Del Lago di Como e dello Spluga” a rilevare il 17 luglio a Lecco 66.450 veicoli. (rds)





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