Suora aggredita, il marocchino resta in carcere con l’accusa di violenza sessuale

La decisione del Tribunale di Crotone nei confronti del 39enne che ha palpeggiato la religiosa nella sacrestia del santuario della Madonna Greca a Capo Rizzuto. Il pm ha chiesto la perizia psichiatrica per l’uomo

CROTONE Resta in carcere L.A., il marocchino di 39 anni che ieri ha aggredito una suora nella sacrestia del santuario della Madonna Greca a Capo Rizzuto. Lo ha deciso il collegio penale del Tribunale di Crotone presieduto dal giudice Ersilia Carlucci (a latere Anna Cerreta e Elisa Marchetto) che ha convalidato l’arresto per il reato di violenza sessuale perché ha aggredito l’anziana suora palpeggiandola. Nel corso dell’udienza il sostituto procuratore Pasquale Festa ha chiesto la perizia psichiatrica per l’imputato che più volte è andato in escandescenza. Richiesta condivisa anche dal difensore, l’avvocato Giuseppe Malena. Il tribunale ha confermato la detenzione in carcere ed ha aggiornato l’udienza al 30 settembre quando verrà sentita anche la suora e un testimone.





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