Proseguono le grandi manovre alla Cittadella

Accorpamenti programmati per Agricoltura e Forestazione. Così come per Sviluppo economico e Turismo. Si potenzia la posizione della Presidenza con due nuovi settori strategici. E prosegue la rotazione di dirigenti con qualche colpo di teatro per accontentare (quasi) tutti

CATANZARO Qualche colpo di teatro, qualche altro per accontentare gli scontenti, altri ancora per rafforzare la propria “centralità” alla guida dell’ intellighenzia regionale. Le prossime mosse per “sistemare” la macchina amministrativa della Regione messe in campo dalla governatrice Jole Santelli rispondono ad ognuna di queste logiche. Ed è così che dopo la rotazione tra dirigenti regionali dei vari dipartimenti effettuata nei mesi scorsi il presidente della Regione si appresta a proseguire la sua azione di “rivoluzione”.
In questa direzione le prossime mosse riguarderanno alcuni accorpamenti pesanti.
In primis il dipartimento “Foreste e Forestazione” che si fonderà – come nel recente passato – al quello all’Agricoltura e sarà guidato dall’evergreen Giacomo Giovinazzo. Con un solido passato all’interno della struttura chiamata a coordinare le politiche del settore primario calabrese. Una scelta, in questo senso, di continuità e di rafforzamento del suo ruolo dentro della macchina amministrativa della Regione.
Sempre in tema di accorpamento ma in questo caso di incremento di potenza di fuoco della presidentissima c’è la mossa programmata per trasferire i settori “Formazione Professionale” e “Sistema Portuale” alle sue dirette responsabilità. Due settori strategici e di peso che saranno così appannaggio esclusivo del dipartimento Presidenza.
E poi c’è l’intenzione di creare un mega dipartimento fondamentale alle strategie di politica economica della Regione. Si tratta dell’accorpamento del dipartimento Sviluppo economico ed attività produttive che si fonderà, nelle intenzioni della Santelli, al Turismo. A guidare la nuova struttura decisamente “pesante” sarà Roberto Cosentino che è dato, dai buoni conoscitori dei corridoi della Cittadella, in quota del senatore forzista Giuseppe Mangialavori. Un’operazione di doppio scavallo perché dovrà subentrare a due dg rispettivamente Felice Iracà e Francesca Gatto. A quest’ultima però arriverà un accontentino da non poco. Andrà a dirigere il dipartimento “Istruzione e Cultura”. Una scelta che provocherà, dicono i ben informati, non pochi mal di pancia all’uscente Sonia Tallarico visto che è in predicato di andare in pensione a dicembre e sperava di uscire con quella qualifica per ottenere una qualcosina in più dalla “buona uscita”.
E restando in tema di “defenestrazioni” c’è da segnalare l’uscita di scena di Orsola Reillo che dovrebbe perdere la sua poltrona di comando al dipartimento Ambiente. Tutto questo per far posto all’ingegner Gianfranco Comito in quota al consigliere regionale vibonese Vito Pitaro. Una scelta per accontentare un uomo molto vicino alla stessa Santelli visto che proprio nella lista della presidentissima ha ottenuto oltre cinquemila preferenze nella circoscrizione centro. Dunque tante novità in vista – per la verità qualcuna non proprio fresca – per rilanciare l’attività della macchina amministrativa regionale che sembra non trovare mai la “giusta quadra”. (rds)





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