Dad al 100% per le superiori fino al 13 novembre, la nuova ordinanza della regione

Recepite le misure contenute nell’ultimo decreto firmato dal premier Giuseppe Conte ma con un ulteriore monte ore di didattica a distanza per gli studenti delle scuole superiori

CATANZARO E’ stata emessa nel corso della notte l’ordinanza regionale che di fatto adegua al territorio calabrese quanto disposto nell’ultimo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte. Il presidente facente funzioni Nino Spirlì ha infatti evidenziato come «sebbene i dati epidemiologici regionali non forniscano, al momento, gravi segnali di allerta, si deve comunque rilevare un sostanziale incremento dei soggetti ricoverati e isolati a domicilio, dal 24
settembre, pari a circa il 70% e si deve registrare che l’indice Rt medio a 14 giorni è passato dal valore di 0,95 (3-16 settembre) al valore di 1,29 (1-14 ottobre); si profila pertanto una situazione di criticità nel territorio regionale per la quale appare necessario rafforzare fortemente le misure di
prevenzione, alla luce delle suddette osservazioni e del trend nazionale e internazionale di crescita della curva dei contagi». Per questo motivo viene ribadito oltre al divieto assoluto di assembramento che può portare a delle sanzioni che anche in base alla condotta recidiva possono aumentare, l’obbligo dell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.
CAPITOLO SCUOLA Rispetto a quanto raccomandato dal Governo, nella nuova ordinanza regionale, per la Calabria è previsto un ricorso alla didattica a distanza nella misura del 100% per le scuole superiori nelle prossime due settimane. E’ infatti specificato che: «Si dispone dal 26 ottobre 2020 la sospensione delle attività didattiche in presenza, nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con ricorso alla didattica a distanza fino a tutto
il 13 novembre 2020, rimettendo in capo alle Autorità Scolastiche la rimodulazione delle stesse; successivamente, dal 14 al 24 novembre 2020, a seguito dell’analisi dei dati epidemiologici, si valuterà la possibilità di consentire la didattica digitale integrata nella misura non inferiore al 75%
delle attività. Restano in capo alle Autorità Scolastiche gli adeguati controlli atti a verificare l’effettiva presenza degli studenti presso il proprio domicilio/residenza per tutto l’arco delle giornate di lezione; è consentita, sulla base delle singole organizzazioni, per gli studenti con disabilità, la didattica digitale integrata presso gli Istituti scolastici, alla presenza dei rispettivi insegnati di sostegno. Le Autorità Scolastiche dispongano misure affinché altre tipologie di accessi verso i plessi, siano contingentati».
NUOVI POSTI LETTO Ribadendo quanto già contenuto nella precedente ordinanza, è data alle Aziende ospedaliere la facoltà di incrementare posti letto nella misura del 20% entro il prossimo 3 novembre, incrementando così la possibilità di accogliere più persone che necessitano di cure.
DOPO LA MEZZANOTTE SPOSTAMENTI SOLO SE NECESSARI Scatta il divieto di circolazione, già in vigore da diversi giorni, dopo la mezzanotte. «Non siano consentiti spostamenti delle persone fisiche, dalle ore 24 alle ore 5 del giorno successivo». Lo spostamento è però consentito per «motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, situazioni di urgenza o motivi di salute. Per giustificare gli spostamenti dovrà essere necessario esibire una autodichiarazione. Sia consentito in ogni caso fare rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza e il rientro al proprio domicilio, dimora o residenza degli avventori degli esercizi pubblici attivi pubblici attivi per asporto e consegna a domicilio fino alle ore 24».
INGRESSO NEI CIMITERI Misure per l’accesso ai cimiteri
nel periodo dal 28 ottobre al 4 novembre dovranno essere adottate dai sindaci calabresi. Lo dispone la nuova ordinanza per contenere la diffusione del Covid firmata dal presidente facente funzioni Nino Spirlì. «In particolare, sindaci dovranno prevedere: l’accesso consentito previa misurazione della temperatura corporea; utilizzo delle protezioni delle vie aeree; rispetto di tutte le altre misure di prevenzione; regolamentazione degli accessi per
evitare aree di assembramento sia all’interno che nelle aree esterne; apposizione di cartelli informativi per i visitatori».





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto