Appello a governo e Regione: «Non neghiamo l’istruzione ai nostri giovani»

Raccolte oltre cento firme di personalità del terzo settore, della scuola, della Politica, delle Istituzioni per chiedere attraverso una petizione al Premier Conte e al presidente facente funzioni Spirlì di rimodulare le attività scolastiche. «Il ricorso alla Dad equivale ad escludere migliaia di studenti calabresi da un diritto costituzionale»

CATANZARO Sono oltre 100 le firme di personalità del Terzo Settore, della Scuola, della Politica, delle Istituzioni e della società civile che fanno appello al Ministero dell’Istruzione per la riapertura delle scuole superiori in Calabria, chiedendo nel contempo al Presidente facente funzioni della Regione di modificare l’ultima ordinanza che esclude possibilità di didattica in presenza. Laddove, infatti, il Governo, attraverso l’ultimo Dpcm del 25 Ottobre 2020, aveva indicato l’uso della didattica digitale a distanza per almeno il 75%, in Calabria, il Vice Presidente della Giunta Regionale ha pubblicato l’Ordinanza n.80 dello stesso 25 ottobre 2020 ha disposto la scelta al 100% della modalità da remoto senza valutare ogni altro possibile intervento alternativo utile a consentire una scuola non “dematerializzata”, violando anche l’autonomia degli istituti scolastici e la flessibilità nell’organizzazione dell’attività didattica.
Da qui la volontà di una grande parte della società civile calabrese di mettere in evidenza come «la Regione Calabria risulti essere ai primi posti per tasso di povertà educativa e – sottolineano – come il ricorso alla didattica digitale a distanza equivale ad escludere dal diritto costituzionale dell’istruzione larghe fasce di giovanissimi studenti, in particolare di coloro che vivono in aree interne caratterizzate dall’assenza di stabile copertura di rete internet, così come di chi proviene da famiglie disagiate non dotate in casa di strumenti informatici idonei a concrete attività di didattica a distanza. Anche perché, al di là dei proclami, sono ancora numerosissimi gli allievi che non hanno ricevuto gli annunciati tablet o pc».

I FIRMATARI Tra i primi a firmare e promuovere la petizione ci sono Francesco Mollace, Massimo Iiritano, Federica Roccisano, Lucia Ambrosino, operatori della Comunità Educante calabrese, impegnati da anni per contrastare la povertà educativa in Calabria, ma anche Nunzia Coppedè della Fish Calabria, Gianni Pensabene, portavoce del Forum del Terzo Settore Calabrese e Don Giacomo Panizza della Comunità Progetto Sud. Molti i Dirigenti scolastici, gli insegnanti, i genitori, gli studenti e i rappresentanti delle istituzioni, come i Senatori Antonio Viscomi e Bianca Laura Granato e i Consiglieri Regionali Nicola Irto e Libero Notarangelo. Esponenti del Sindacato calabrese, nelle persone dei segretari generali Tonino Russo della CISL, Santo Biondo della UIL e Angelo Sposato della CGIL, e delle Università Calabresi, Nicola Fiorita dell’Unical e Consuelo Nava dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; il presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Calabria, Danilo Ferrara, Sindaci, Amministratori locali e tanti altri membri della “comunità educante” ogni giorno impegnati per il benessere delle calabresi e dei calabresi: tutti a chiedere una rimodulazione di quanto disposto dalla Regione.
«I sottoscrittori – si legge nella nota – ritengono sia fondamentale garantire una parte di didattica in presenza per non creare situazioni inaccettabili di disuguaglianza sociale tra gli studenti, tenendo conto che relegare gli adolescenti nel chiuso della loro casa, privandoli della socializzazione con i compagni e della formazione in presenza, ha delle conseguenze drammatiche nei processi di crescita come hanno spiegato autorevoli scienziati di livello internazionale, che hanno evidenziato come non siano le scuole i luoghi principali di diffusione del contagio.

LE RICHIESTE Cinque sono le richieste che vengono poste all’attenzione del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, della Ministra per l’Istruzione Lucia Azzolina, del Ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia e al Presidente facente funzione della Regione Calabria Nino Spirlì:
1) Rivedere l’Ordinanza regionale di chiusura generalizzata, limitandola alla sola settimana dal 26 al 31 ottobre
2) Consentire alle scuole di programmare una riapertura parziale a partire da quella già prevista dall’ultimo DPCM del 25%, relativamente ai vari contesti territoriali specifici, in base a un piano strutturato e potenziato dei trasporti, provvedendo quindi ad un maggiore scaglionamento delle uscite e delle entrate;
3) Garantire in Calabria il diritto all’istruzione in presenza degli alunni con disabilità e con sindrome di Down per i quali una didattica inclusiva e partecipata in presenza è un elemento irrinunciabile;
4) favorire l’uso dei test salivari rapidi diffusi tra la popolazione studentesca e tra il personale scolastico al fine di prevenire eventuali contagi e ridurre il peso degli stessi sulle strutture sanitarie pubbliche e private della Regione
5) Monitorare gli effetti di tale misura di riduzione parziale della didattica in presenza con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.
La speranza, per i proponenti, è quella di avviare quanto prima la rimodulazione delle attività scolastiche al fine di tutelare i diritti degli studenti calabresi. La presente petizione sarà anche pubblicata su Change.org al fine di allargarne la condivisione e consentire a chiunque volesse di firmare e sostenerla.

ELENCO DEI PRIMI FIRMATARI

Francesco Mollace

Direttore di Civitas Solis

Massimo Iiritano

Presidente Amica Sofia

Federica Roccisano

Presidente Coop sociale Hermes 4.0

Lucia Ambrosino

Cooperativa delle Donne

Rossana Speciale

Insegnate IC, Praia a Mare (CS)

Giuliana Fiaschè

Dirigente scolastico IC, Marina di Gioiosa Jonica (RC)

Antonio Viscomi, Senatore

Bianca Laura Granato, Senatrice

Nicola Irto,

Consigliere Regionale Calabria

Libero Notarangelo,

Consigliere Regionale Calabria

Nunzio Belcaro

Consigliere comunale, Catanzaro

Nicola Fiorita,

Docente Università della Calabria

Santo Biondo

Segretario Generlae UIL Calabria

Angelo Sposato,

Segretario General CGIL Calabria

Nunzia Coppedè, Fish Calabria Onlus

Don Ennio Stamile,

Referente Libera Calabria

Consuelo Nava

Docente Università Mediterranea Reggio Calabria

Giovanni Pensabene

Forum Terzo Settore Calabria

Giacomo Panizza

Comunità Progetto Sud

Giuseppe Marino,

Consigliere Comune di Reggio Calabria

Giuseppe Carrozza

Direttore Consorzio Sociale Macramè

Giap Parini

Docente Università della Calabria

Francesca Chiappetta,

Volontaria, Associazione Santa Lucia (Cosenza)

CalabriaFabiola Ammirata presidentessa Associazione Cepedù (Educatori e pedagogisti Calabresi).

Tania Paolino,

Docente “filosofia e storia”

Nicola Chiriano

Docente Liceo Siciliani Catanzaro

Raffaella Galizia,

Radio Ciroma (Cosenza)

Valentina Femia

Consigliera Comunale Marina di Gioiosa Jonica

Francesca Rina, Coordinatrice Pedagogica Villaggio per Crescere (Cosenza)

Antonietta Viscomi

IIS Guarasci Calabretta, Soverato

Sonia Lombardo

operatrice formazione

Margherita Fortebraccio, Associazione Tagesmutter

Andrea Nigro

Presidente Associazione Socialmente

Walter Maccari

Funzionario

Doriana Righini

Genitore e attivista Unione Donne in Italia

Raffaela Speranza

docente secondaria IC Praia a Mare

Luigi Macrì

Presidente Associazione Focus on

Michela Peta Associazione Montessori Cosenza

Anna Baldini

Associazione Montessori Cosenza

Filippo Quartuccio

Consigliere Comunale, Reggio Calabria

Giuseppe Bornino,

docente di Filosofia e Storia,

Giuseppe Marino

Referente Libera Rc

Reba Reitano

Educatrice e operatore volontario

Giuseppe Conocchiella

Portavoce Forum provinciale Terzo Settore Vibo Valentia

Elisabetta Scali

Docente IIS Mazzone Roccella Ionica

Fausto Certomà

Docente IIS Mazzone Roccella Ionica

Franca Paletta Associazione La Spiga (Cosenza)

Valeria Buccisano,

Insegnante in pensione

Gaetano Pedullá

Dirigente Scolastico Ipsia Siderno

Pino De Rose

Consultorio Diocesano “La Famiglia”

Irene De Franco,

Ass. Cult. Verde Binario

Camera Minorile “Giuseppe Mazzotta” di Cosenza.

Daniela Trapasso Insegnante e assessora politiche sociali e istruzione comune di Badolato

Maria Teresa D’Agostino – Giornalista

Danilo Ferrara,

Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Calabria

Beppe Apostoliti

Portavoce FTS Catanzaro-Soverato

Filomena Serio,

Liceo classico Aldo Moro di Praia a Mare

Mazzone Rosa,

docente IC PRAIA A MARE

Sassone Emanuela,

Presidente Associazione Mistral- Praia a Mare

Carlo Crucitti –

Presidente Associazione Usabile – Catanzaro Lido

Raffaella Rinaldis,

direttora di FìmminaTv e della sua Casa delle

Donne

Anna Garreffa consigliere comunale Locri

Emanuele Capogreco

Ass. Lara Claai

Sirianni Celestina

Fondazione Siciliani Cirò Marina

Lucia Capellupo

Fondazione Siciliani Cirò Marina

Aloisio Caruso

Fondazione Siciliani Cirò Marina

Vincenzo Carabetta

consigliere rigacomunale Locri

Elena Cupello,

DS IPSEOA PAOLA

Angelo Serio, Associazione Gianfrancesco Serio

Claudio Falbo, pedagogista

Livio Amato,

Crescimondo Società Cooperativa Sociale”

Mariacarmela Casciaro,

Crescimondo Società Cooperativa Sociale”

Pasquale Neri – Educatore, operatore sociale.

Valentino Scordino – docente Liceo A. Volta Reggio Calabria

Emilio Ruffolo

Le Terre di Castalia (Associazione LAPIS Cosenza).

Luana Florio

Le Terre di Castalia (Associazione LAPIS Cosenza).

Graziella Catozza

Portavoce Forum Terzo Setrore Lamezia Terme

Sergio Lavecchia

capo scout AGESCI

Iolanda Cerrone

Presidente Cooperativa Sociale l’Isola che non c’era (Cosenza)

Giuseppina Gelsomino Presidente Consiglio d’Istituto Liceo Zaleuco Locri

Vittorio Zito,

Sindaco di Roccella Ionica

Marinella Genovese,

Centro calabrese di Solidarietà

Isolina Mantelli,

presidente del Centro calabrese di Solidarietà

Giorgia Ritrovato,

psicologa

Vittoria Scarpino,

direttrice amministrativa del Centro calabrese di Solidarietà

Alessandro Pitaro

Rappresentanti degli Studenti, Liceo Siciliani Cz

Dario Calidonna

Rappresentanti degli Studenti, Liceo Siciliani Cz

Daniela Muià

Educatrice Civitas Solis

Katia Vitale, sociologa.

Rosa Ficara, educatrice

Francesca Rotiroti

psicologa ed esperta in didattica inclusiva

Alberto Brugnano,

Avvocato

Pasqualina Caruso,

Educatrice Civitas Solis

Assunta Cardamone,

psicologa e responsabile del Centro Antiviolenza Mondo Rosa

Massimo Ciglio,

Dirigente Scolastico

Pino Alfarano

Sindaco Comune di Camini

Giuseppina Gelsomino

Rappresentante dei genitori del Liceo Zaleuco

Roberta Coscarella, insegnante IC Gullo Cosenza

Daniela Diano Presidente Associazione

S.IN.A.PSI.

Barbara Panetta,

giornalista Giuseppe Belcastro presidente associazione Mediterraneo ambiente

Genny Pasquino

Biblioteca dei piccoli, Guardavalle

Benedetta Veneto, insegnante

Caterina Vaiti

Segretaria Regionale Cgil Calabria

Stefania Taverniti

FLAI CGIL area vasta CZ-KR-VV

Sabrina Serio

docente di lingue Ist.tecnico per il turismo “U.Calvanese” Tortora CS (Scuola paritaria)

Emanuela Agostino – commercialista, genitore

Barbara Panetta,

giornalista

Maria Rosaria Rocca

docente T.I. storia e filosofia

Raimonda Bruno

docente Liceo Siciliani Catanzaro

Franca Parise,

Associazione Teniamoci per Mano, Praia a Mare

Giuseppe Belcastro presidente associazione Mediterraneo ambiente





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