I consiglieri Pd: «Risorse insufficienti per gli studenti fuori sede»

Il gruppo consiliare del Partito Democratico insorge contro le mancate erogazione della misura prevista in emergenza per dare ristoro alle famiglie degli universitari. «Così strutturata la misura penalizza molti»

REGGIO CALABRIA Il Dipartimento regionale “Lavoro, Formazione, Politiche sociali”, con il decreto del 26 maggio 2020, poi parzialmente modificato con decreto n. 5807 del 29 maggio 2020, ha indetto un avviso pubblico per la concessione di contributi economici straordinari per l’emergenza Covid-19, da erogare una tantum, rivolto a studenti universitari fuori sede residenti in Calabria, iscritti per l’anno accademico 2019-2020. «Un sussidio chiesto più volte, in questi mesi, dal Gruppo del Partito Democratico per dare un supporto alle famiglie degli studenti calabresi fuori sede». Il gruppo consiliare calabrese dei dem composto da Bevacqua, Irto, Guccione, Notarangelo e Tassone, interviene sottolineando che «la misura, però, che esclude e penalizza molti studenti tenendo conto del fatto che le risorse stanziate non sono sufficienti. Ma la cosa più grave – aggiungono – è che, ad oggi, questo contributo economico non è arrivato a nessuno degli studenti che ha fatto richiesta. Lo stanziamento dei tre milioni di euro era stato approvato ad aprile, nel corso del Consiglio regionale. Una proposta che aveva convinto maggioranza e opposizione ed era stato approvato all’unanimità. La procedura di presentazione telematica delle istanze si è chiusa lo scorso 18 giugno, a fine luglio è stato anche approvato l’elenco delle domande complete e ammissibili».
«Sono oltre 12.300 le domande ammissibili ma nessuno di questi ragazzi universitari ha ricevuto il contributo. Il finanziamento stanziato dalla Regione Calabria doveva servire a dare un aiuto alle tante famiglie degli studenti fuori sede che hanno dovuto continuare a fronteggiare spese di affitti, utenze, tasse e quant’altro. Abbiamo accolto l’appello lanciato nei mesi scorsi dalle varie associazioni studentesche ma oggi, purtroppo, dobbiamo registrare l’incapacità della Regione che non è riuscita a rispettare, anche questa volta, gli impegni presi. Chiediamo che venga fatta immediata chiarezza sull’erogazione dei tre milioni destinati agli studenti universitari fuori sede residenti in Calabria. Risorse che, lo ribadiamo, non sono sufficienti per tutti gli studenti. Ecco perché chiediamo di aumentare le risorse per dare un aiuto concreto e imminente a tutti i ragazzi universitari e alle loro famiglie».





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