Stige, al via a gennaio l’Appello per 82 imputati

Secondo grado di giudizio per alcuni degli imputati nel processo nato dall’inchiesta della Dda di Catanzaro contro la cosca Farao-Marincola di Cirò

CATANZARO È stata fissata per il prossimo 21 gennaio la prima udienza del processo d’appello Stige nato da un’inchiesta della Dda di Catanzaro sulla cosca Farao-Marincola di Cirò e i suoi sodali. Sono 82 gli imputati che dovranno comparire davanti alla Corte.
Sono stati citati a giudizio ALBANO Alessandro; ALESSIO Domenico; ALOE Francesco; ALOE Giuseppina; ALOE Lucia; ANANIA Antonio; ANANIA Ercole; BARTUCCA Antonio; BASTA Francesco; BLAICH Moncef; CANINO Agostino; CAPUTO Amodio; CAPUTO Luigi; CARDAMONE Gilda; CARIATI Martino; CARUSO Giovanni; CASTELLANO Vito; CELANO Dino; CHIMENTI Aldo; CLARA’ Teresa; COFONE Angelo; COLA Morena; CORBO Roberto; CRUGLIANO Francesco; CRUGLIANO Gennaro; CRUGLIANO Leonardo; CRUGLIANO Mirco; D’AMBROSIO Adolfo; DE LUCA Antonio; FARAO Francesco; FARAO Vittorio, di Giuseppe; FARAO Vittorio, di Silvio; FLOTTA Nicola; FUSCALDO Giancarlo; GABIN Alessandro; GANGALE Donato; GIGLIO Giuseppe; GIGLIO Salvatore; GRECO Nino; GUARINO Domenico; GUARINO Giuseppe; LAVORATO Mario; MARINCOLA Aldo; MARINCOLA Cataldo; MARINO Vincenzo; MORRONE Salvatore; MUTO Carmine; MUTO Luigi; MUTO Santino; PALETTA Basilio; PALMIERI Domenico; PLACIDO Rosario; POTENZA Fabio; PUTRINO Carmela Roberta; QUATTROMANI Eugenio; RIZZO Luigi; RIZZO Salvatore; ROCCA Antonella; ROCCA Domenico; ROCCA Francesco; RUSSO Francesco; SALVATO Francesco; SANTORO Vincenzo; SESTITO Giuseppe; SICILIANI Francesca Ornella e SICILIANI Giuseppe, in qualità di eredi di SICILIANI Mario; SICILIANI Nevio; SICILIANI Roberto; SIENA Paimiro Salvatore; SPADAFORA Giovanni; SPAGNOLO Giuseppe; SPROVIERI Giuseppe; SQUILLACE Antonio; TALLARICO Francesco; TALLARICO Ludovico; TASSO Luigi; TERLIZZI Carolina; TUCCI Bruno; VELTRI Annamaria; ZAMPELLI Vincenzo.
Secondo l’accusa la cosca ha registrato una rete di controllo mafioso che aveva messo le mani su diversi settori economici, per un giro d’affari di parecchi milioni di euro, dai rifiuti, agli appalti pubblici, dal commercio alimentare e vinicolo, fino ai servizi funebri, schiacciando la libera imprenditoria.
I reati contestati vanno dall’associazione a delinquere di stampo mafioso alle estorsioni, concorso esterno, autoriciclaggio, porto e detenzione illegale di armi e munizioni, intestazione fittizia di beni, procurata inosservanza di pena e illecita concorrenza con minaccia aggravata dal metodo mafioso.
Sono costituti parte civile i Comuni di Colosimo, Cutro, Cirò Marina, Cariati, Mandatoriccio, Pietrrapaola, Scigliano, San Giovanni in Fiore, Strongoli, Cgil Calabria, Cgil Emilia Romagna, Cgil Nazionale, Legambiente Calabria onlus, Fiom Parma e Antonio Gallo.
Nel collegio difensivo gli avvocati  Antonio Lomonaco, Tiziano Saporito, Sergio Rotundo, Salvatore Iannone, Vincenzo Cicino, Gregorio Viscomi, Pietro Pitari, Gianni Russano,  Giovanni Merante, Giuseppe Bruno, Luigi Falcone, Enzo Ioppoli, Pino Pitaro, Rosa Maria Romano, Giuseppe Di Renzo, Luca Cianferoni, Francesco Barbuto, Fabrizio Gallo, Pasquale Nicoletta, Antonio Anania, Maria Claudia Conidi, Stefano Nimpo, Pietro Nocita, Nico D’ascola, Armando Veneto, Giovanni Merante, Salvatore Staiano, Francesco Severino. (ale.tru.)





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